Giorgio Lancellotti: un nuovo diacono a Carpi
La chiesa carpigiana si appresta ad accogliere un nuovo diacono permanente: lunedì 6 gennaio alle 18.30 nella nuova aula liturgica di Quartirolo, il vescovo monsignor Francesco Cavina presiederà la Santa Messa nel corso della quale sarà ordinato diacono permanente Giorgio Lancellotti, della parrocchia di San Francesco.
Sisma: novità per chi vuole ricostruire in campagna
Novità per chi intende ricostruire edifici in campagna dopo il sisma del maggio 2012. Il Consiglio comunale di Carpi ha infatti discusso nella seduta l’allegato 3 delle Norme tecniche di attuazione del Prg vigente e le norme di specificazione per gli interventi su questi fabbricati.
Sisma: Muzzarelli rassicura le imprese
'Entro fine anno le imprese dell'area colpita dal sisma non dovranno pagare le restituzioni dei prestiti del 2012''. E' la rassicurazione dell'assessore alle Attività produttive dell'Emilia Romagna, Gian Carlo Muzzarelli, che ha spiegato di seguire ''passo passo la discussione a livello nazionale sul milleproroghe, per questo impegno assunto dal governo per garantire ancora un po' di respiro alle aziende''. E a questa ''buona notizia'' si affianca anche l'annuncio dell'investimento di 60 milioni con fondi nazionali per 707 imprese dell'area colpita dal terremoto
A Carpi l’anno si saluta a teatro
Il Teatro Comunale di Carpi proporrà per l’ultimo giorno dell’anno un concerto. E voi che fate?
Calcio: Carpi-Juve Stabia 1-0
Terza vittoria consecutiva del Carpi, 1-0, che risolve contro la Juve Stabia al 46' st con una rete di Gagliolo in mischia.
La matricola modenese sale a 30 punti al settimo posto, per la prima volta in zona playoff, con una partita ancora da recuperare contro il Padova. Espulso per la Juve Stabia, al 48' st, Di Nunzio per gioco scorretto.
I nomadi dietro alla piscina comunale
Il sindaco Enrico Campedelli annuncia la novità: l'area dietro alla piscina comunale è stata preferita come soluzione rispetto a quella del parcheggio dietro all'ex colombofila. Resta valida la soluzione ipotizzata per l'altra famiglia di nomadi di trasferirsi nell'ex scuola di Cortile. Ascolta l'audio dell'intervista al sindaco di Carpi
Patria e Judo club nella Pol. D. Pietri
La Patria attraverso una parziale ristrutturazione del Bocciodromo potrà realizzare una palestra dotata di 3 spogliatoi, una sala da destinare a Museo storico e un’altra per il gioco della Tombola, accendendo un mutuo bancario con garanzia ipotecaria per realizzare i lavori dal valore di 150 mila euro. Verserà al Comune 100 mila euro per il diritto di superficie per un’area di 1161 metri quadrati attualmente destinati appunto a Bocciodromo. Lo Judo Club invece per un’area di 330 metri quadrati verserà all’ente locale 35 mila euro
Festa a Novi col ministro Kyenge
Sabato 4 a Carpi e domenica 5 gennaio a Novi una due giorni per la festa della Consulta per l’Integrazione dei cittadini stranieri dell’Unione, con il ministro Kyenge, il giornalista de ‘la Repubblica’ Staglianò e il sociologo Claudio Baraldi
Via allo sgombero del campo nomadi
Per consentire la bonifica dell'area di via Nuova Ponente un nucleo di famiglie nomadi si trasferirà presso il Centro di prima accoglienza di Cortile, con la sistemazione e l'uso delle strutture abitative mobili di loro proprietà (oggi installate presso il campo di sosta per nomadi da sgomberare) nell'area cortiliva della stessa struttura di prima accoglienza;il restante della popolazione nomade presente al campo si sposterà presso il piazzale antistante il magazzino comunale ex colombofila (opportunamente attrezzato per consentire la sistemazione e l'uso delle strutture abitative mobili di loro proprietà da sgomberare dal campo di sosta per Nomadi),per un periodo massimo di dieci mesi, entro cui le famiglie interessate dovranno giungere a soluzioni di autonomia abitativa: trascorsi dieci mesi le strutture per la sistemazione temporanea presso l'area antistante l'ex colombofila, saranno comunque smantellate. Leggi la delibera qui pubblicata.
Rapina in un bar gestito da cinesi
4 cinesi sono entrati in un bar di Carpi gestito da un connazionale e hanno giocato alle slot machine per circa mezz’ora. Poi gli hanno prelevato il denaro contenuto nella casa (circa 600 euro) e hanno svuotato le slot machine forzandole, dandosi alla fuga











