Massimo Cacciari – Ci sono più cose in cielo e in…
C’è un equivoco fondamentale che persiste da secoli nella filosofia occidentale, praticamente sin dalle sue origini. Ed è proprio tale fraintendimento che il filosofo-sindaco Massimo Cacciari è venuto a illustrare sabato pomeriggio a Carpi, davanti a una piazza stracolma, alle spalle di un Duomo fasciato dalle impalcature come si indossa un vestito troppo stretto.
Salvatore Natoli – L’idolatria del possesso
Alle tre e un quarto del pomeriggio, su Piazza Martiri, velatamente assolata e calda, echeggia un interrogativo: che senso ha oggi il secondo comandamento, non ti farai né idoli né immagini? Il Duomo, sullo sfondo, è abbracciato da un enorme ponteggio. Salvatore Natoli, docente di Filosofia teoretica presso l’Università Milano-Bicocca, cambia posto per ripararsi meglio dal sole. Parla dell’idolatria: “in ebraico, idolo significa manufatto, feticcio. E immagine è rassomiglianza. L’uomo, nelle scritture, è fatto a immagine e somiglianza di Dio. Con l’immagine, quindi, può arrivare al divino”.
Michela Marzano – “L’amore è l’unione di due…
“Questo è il paradosso dell’amore fra uomo e donna: due infiniti si incontrano con due limiti; due bisogni infiniti di essere amati si incontrano con due fragili e limitate capacità di amare”. E’ con questa frase del poeta Rainer Maria Rilke, da lei molto amato, che la filosofa italiana e docente a Parigi, Michela Marzano, ha sintetizzato il senso della sua lezione magistrale dal titolo La donna: oggetto di possesso o oggetto d’amore?
Enzo Bianchi – La danza del dono
In una società come la nostra, segnata da un accentuato individualismo, c’è ancora spazio per l’arte del donare? E, ancora, vi è la coscienza che il dono è la possibilità di innescare rapporti reciproci tra umani, qualunque poi sia l’esito? A questi interrogativi, Enzo Bianchi, fondatore e priore della Comunità monastica di Bose, ha cercato di dare una risposta durante la sua lezione dal tema: Dono - Senza reciprocità.
Carpi: si sfiorano i 70mila residenti
Al 31 dicembre 2011 la popolazione anagrafica carpigiana ammontava a 69.943 residenti: di questi 33.737 erano maschi e 36.206 femmine, con una variazione in aumento rispetto all’anno precedente dell’1,34%. Le persone di oltre 90 anni erano 695: di queste 13 (tutte donne) avevano superato i 100 anni (e 10 ne avevano 99) e 105 anni aveva compiuto la persona più anziana iscritta all’anagrafe.
Incidente stradale: morto un 35enne
Lo scontro tra l' auto e la moto lungo la statale Romana Nord è stato fatale per il giovane centauro carpigiano.
Sisma: consegnato più di un milione
Il ricavato del primo concerto per l'Emilia servirà per ripristinare gli ospedali di Carpi e Mirandola
Festival Filosofia: si va verso le 180mila presenze
L'anno prossimo (13-15 settembre 2013) il tema sarà "amare", come è stato annunciato oggi da Remo Bodei, presidente del comitato scientifico della manifestazione, composto da Tullio Gregory e Marc Augé, assieme alla Borsari.
Strade chiuse per il mercato del giovedì
Dal 1° settembre è ripreso, seppure con alcune modifiche logistiche, lo svolgimento del mercato settimanale in Piazza Martiri.
La nuova disposizione dei banchi del giovedì comporta la chiusura al traffico, dalle 5,30 alle 15, di corso Fanti da via Menotti a piazza Martiri, via Rovighi, via Berengario da via Rovighi fino a via Trento Trieste, del tratto di via S. Bernardino da Siena tra via A.Pio e via Trento Trieste, via Sardegna, via Bruno, via XX Settembre, via Manuzio, via Duomo e corso Cabassi. Nelle vie Bruno (da corso Cabassi a via Battisti), Manuzio, XX Settembre (da corso Cabassi a via Battisti) e Sardegna sarà in vigore un doppio senso di circolazione.
Riaperto il Museo monumento al Deportato
Proseguono a Carpi i lavori per ripristinare le condizioni di sicurezza del patrimonio storico-monumentale. Gli interventi eseguiti sul Torrione degli Spagnoli, pur permanendo l’inagibilità dell’edificio e il transennamento del passo degli Sbirri e del perimetro del fabbricato, consentono ora di ripristinare l’accesso al Museo monumento al Deportato dal Cortile delle stele, che è stato di nuovo aperto al pubblico.











