“Dopo Cpl un bar tutto mio”
Il novese Massimo Cappi ha deciso di lasciare il suo lavoro in Cpl Concordia dopo lo scandalo appalti che ha scosso la cooperativa e di aprire il bar Godò in corso Alberto Pio, 14 a Carpi.
Cosa siamo disposti a fare per sconfiggere il terrorismo?
Il giornalista Toni Capuozzo, ospite della rassegna carpigiana Ne Vale La Pena, ha affrontato il tema del terrorismo internazionale, cercando di analizzarne la matrice e indagandone gli obiettivi. Un volto oscuro, quello del terrorismo, che obbliga ciascuno di noi a una riflessione onesta non solo sugli errori dell’Occidente, bensì sul riconoscimento di questo nemico comune.
Discobolo d’argento
Il carpigiano 62enne Ugo Coppi si è laureato vice campione europeo nella categoria Master nel lancio del disco.
“Donatore a chiamata? Non esiste”
In un contesto provinciale caratterizzato da un calo di donazioni e donatori, Carpi è in controtendenza: nel 2015 sono state 5.694 le donazioni, ovvero quasi il 6% in più rispetto all’anno prima.
PaGAGnini arriva al Comunale
Giovedì 7 aprile presso il Teatro Comunale di Carpi l’eccentrico quartetto d’archi diretto dal grande violinista Ara Malikian.
“Rendiamo più sicuro il quartiere Due Ponti”
Un altro Gruppo di Controllo del Vicinato è pronto a sorgere in zona Due Ponti, grazie all’intraprendenza e al coordinamento di Daniele Garagnani e Claudio Arletti.
“Amianto: il Comune faccia qualcosa”
Da tempo alcuni residenti hanno denunciato la presenza di manufatti di amianto deteriorati a ridosso di un vecchio casolare in via Renoir.
Camere ardenti inadeguate
Un lenzuolo appeso divide lo spazio della sala dove parenti, amici e conoscenti del caro estinto sono costretti a una promiscuità indecorosa con quelli di un altro defunto: sono veementi i toni della protesta di chi si è recato di recente presso le camere ardenti del Ramazzini e ne ha constatato l’inadeguatezza sottolineando il fatto che si tratta di “una cosa indegna per una città come Carpi”, perché la coabitazione ravvicinata non garantisce riservatezza e “tutti sentono tutto”.
Erba alta: le aree verdi sono impraticabili
La priorità è stata data al taglio dell’erba negli incroci e nelle aiuole spartitraffico per garantire maggiore sicurezza.
Massimo_Cappi.jpg)
20160407_212950.jpg)
ugo_coppi_medaglia.jpg)
PAGAGNINI_Saltando_todosB_Fernando_Ara_Jorge_Edu.jpg)
camera_mortuaria.jpg)











