L’impegno della Fondazione Crc per l’Ospedale di Carpi
La prima tranche di donazioni ai reparti del Ramazzini avviata dalla Fondazione CR Carpi per tutelarne ed elevarne il profilo d’eccellenza è costituita da 5 nuove tecnologie di ultima generazione.
Il filo di Arianna
Mentre uno muore, l’altro cresce. Più vivo e forte che mai. Il nuovo “centro” di Carpi, alla faccia di quello storico, è sicuramente quello sorto nella cosiddetta Zona C, quella che da via Zappiano, per intenderci, va a lambire la Tangenziale Losi. Uffici, bar, ristoranti, fast food, negozi, centri commerciali... l’area sta continuando a crescere e a diventare sempre più attrattiva per i carpigiani, e non solo. Unico neo: la viabilità. A dir poco labirintica. Ma se in auto, più che di navigatore, ognuno dovrebbe munirsi del filo di Arianna - alzi la mano chi, almeno una volta, per tentar di tornare in tangenziale, non si è ritrovato costretto, o quasi, a prendere un panino da McDonald’s poichè irrimediabilmente intrappolato nel circuito del Mcdrive - giunger vivi davanti a Unieuro in bicicletta è impresa non solo ardita, bensì epica.
Una ricerca di verità
Quello che sono capace di dire è il titolo della raccolta di poesie del carpigiano Lauro Zuffolini, apprezzata in numerosi concorsi italiani.
Giocattoli dal cuore
I club Lions "Carpi Host" e "Vignola - Castelli medievali", unitamente all'Associazione Internazionale Regina Elena Onlus e con la collaborazione della CBM Imballaggi srl di Soliera, hanno dato vita all'iniziativa "Giocattoli dal cuore". I doni dei bambini dell'Istituto Sacro Cuore verranno trasferiti in Kosovo ai loro coetanei di Pristina.
Bocciata la metà delle domande dei contributi
Molti cittadini lamentano la scarsa chiarezza delle ordinanze regionali e la mancanza di risposte chiare e precise da parte dei tecnici del Comune. Cosa non sta funzionando? Lo abbiamo chiesto all’assessore all’Urbanistica del Comune di Carpi, Simone Tosi.
A Sidney per sognare ancora
La 23enne carpigiana Sara Cavicchioli da settembre vive a Sidney, in Australia, uno dei pochi Paesi a non essere stato sfiorato dalla crisi e dove per i giovani ci sono ancora ottime prospettive per il futuro.
Dove diavolo è finita la lingua italiana?
E’ da qualche anno che in Italia – quindi anche a Carpi – si assiste a un curioso fenomeno. Una mattina, non si sa come né perché ci siamo ritrovati, svegliandoci, in una città diversa. Apparentemente, a uno sguardo superficiale, tutto era come prima: il nostro vicino portava a spasso il cane alla stessa ora (data la precisione, probabilmente si trattava di un cane svizzero); ogni domenica, la nonna, continuava a preparare le lasagne – sempre troppe e troppo buone - e il treno, manco a dirlo, manteneva il suo puntualissimo ritardo. Eppure qualcosa era successo: a essere cambiate erano le parole. Improvvisamente ci siamo ritrovati a dover svolgere meeting, lunghe sessioni di brainstorming, coadiuvati da un tutor, assunto da un manager che è convinto di valorizzare il brand seguendo un planning preciso, da attuarsi in un timing che rispetti una precisa deadline, senza mai dimenticare il core business dell’azienda.
Consegnati i proventi della partita In goal per il futuro
Stamattina sono stati formalmente consegnati ad Alberto Bellelli e Ferdinando Ferioli, rispettivamente assessore alle Politiche Sociali di Carpi e sindaco di Finale Emilia, due assegni, da 33mila euro l'uno, ovvero la somma raccolta durante la partita In goal per il futuro, che aveva visto scendere sul prato verde dello Stadio Cabassi di Carpi, lo scorso 1° novembre, la Nazionale Italiana Cantanti e il Teniamo Botta Team.
All’Ospedale di Carpi arriva Fibroscan
Fibroscan: al Ramazzini l’innovativo strumento per la diagnosi precoce delle malattie del fegato. Un traguardo raggiunto grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio e alla generosità di Radio Bruno, Sige e Amici del fegato.
Novellara: il teatro è a Km zero
Spettacoli teatrali che spaziano dalla prosa alla danza, dal musical al dialettale, 4 rassegne dedicate alle famiglie, scuole ed appassionati di musica compongono la stagione teatrale 2012/2013 del Comune di Novellara. Come dall’anno scorso l’assessorato alla cultura mira a valorizzare le energie e professionalità locali.













