Arriva il Freedom Music Festival!

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La febbre del sabato sera sta calando? Il mondo della discoteca rischia di appassire? I soldi nel portafoglio calano mentre il prezzo del biglietto resta invariato? Niente paura, arriva il Freedom Music Festival! Questo il nome dell’evento che andrà in scena il 1° aprile presso il Palazzetto dello sport di Carpi, dalle 18 in poi. Dodici ore di musica no stop, tra rock band emergenti nel pomeriggio e Dj set la sera, con una sfilata di moda e un’esibizione di danza hip hop. Un evento diverso dalle solite serate in discoteca, organizzato dai due studenti ventenni Matteo Ganniello e Federico Guarinoni, rispettivamente PR e Dee-jay. “L’idea è nata perché – spiega Matteo – lavorando da alcuni anni nelle discoteche della zona, ho notato un progressivo calo di presenze, entusiasmo e inventiva”. La sensazione del giovane PR è che a essere cambiata sia l’offerta di svago. “I ragazzi cercano qualcosa di diverso. Anche perché, in tempo di crisi, per essere disposti a spendere cifre non sempre bassissime, noi giovani dobbiamo essere motivati, e questa motivazione non sempre viene fornita”. Secondo Matteo, dal divertimento in discoteca si è passati al “fare qualcosa il sabato sera. Non si va più in un certo locale perché c’è un appuntamento particolare ma perché in giro non c’è nient’altro. Spesso infatti i ragazzi si limitano a scegliere il locale più comodo e vicino a casa”. Parte della responsabilità di questo fenomeno di disaffezione andrebbe attribuita alle stesse discoteche: “chi organizza serate ha smesso di pensare a quale formula possa essere la più adatta al periodo o al target di età”. Da queste considerazioni è nata una scommessa che Matteo e Federico sperano di vincere. La volontà è stata quella di unire due ‘mondi’: quello dei ragazzi che suonano uno strumento in una band e quello di chi ama la Consolle. “Se avremo successo, i locali della zona potrebbero anche trarne qualche spunto. Ci tengo però a precisare che non abbiamo accettato di collaborae con nessuna discoteca, proprio perché vogliamo che sia un progetto nostro”, chiosa Matteo. Dodici band, cinque Dee-jay, una sfilata, un’esibizione di Hip hop, una cena a buffet e una macchina organizzativa che coinvolge ragazzi dai 16 ai 23 anni. Questi, in sintesi, i numeri del Freedom Music Festival. Perché sceglierlo, chiediamo ai due organizzatori? “Crediamo sia un’iniziativa diversa dalle altre, che coniuga stili diversi in una nuova formula”.
Marcello Marchesini

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