Tu di che Pil sei?

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Il caso degli obbligazionisti subordinati e degli azionisti delle quattro banche in crisi i cui risparmi sono stati azzerati lo scorso novembre, le sempre più frequenti crisi finanziarie e la difficoltà nel comprendere i linguaggi dell’economia, impongono la necessità di fare un’opera di divulgazione e informazione tra i giovani in modo che possano capire il mondo economico-finanziario e la nostra società.
Al Liceo Fanti di Carpi prende il via un corso di educazione finanziaria per spiegare alla classe dirigente del futuro a cosa serve la finanza, cos’è la speculazione finanziaria, che ruolo hanno le banche nell’economia e se gli istituti di credito sono tutti uguali.
Il corso, dal titolo Tu di che Pil sei?, è rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte del Liceo e prevede un gioco interattivo sul rapporto banche-famiglie e un dibattito sui contenuti e i messaggi che emergeranno strada facendo.
L’attività ludica coinvolgerà i ragazzi che si troveranno ad affrontare temi inerenti la finanza etica, simulando quelle scelte che dovranno un giorno effettuare nella vita reale. Scelte che gli adulti di oggi faticano a compiere, poiché ancora legati a un sistema finanziario e bancario del passato, teso a salvaguardare i piccoli risparmiatori. Ne sono prova le bolle speculative e le crisi finanziarie degli ultimi quindici anni.
Il corso si prefigge quindi di offrire nuovi criteri, soprattutto valoriali, per prendere decisioni in campo finanziario: gli studenti comprenderanno che a ogni azione economica corrispondono conseguenze soprattutto di carattere sociale e ambientale.
Al termine di questo ciclo, i liceali potranno assistere, nel mese di marzo, allo spettacolo teatrale Tu di che Pil sei? – Anche gli economisti piangono della Compagnia Teatro al Quadrato.
L’attrice carpigiana Mariagiulia Campioli, supportata da Claudio Mariotti, sfrutterà la chiave dell’ironia e della leggerezza per affrontare le contraddizioni del sistema finanziario, le difficoltà delle imprese e delle famiglie ad arrivare a fine mese.
Ma offrirà, al contempo, i germogli di una nuova economia che sta nascendo dal basso: un’economia solidale.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Culturale Responsabilità Etica e sarà condotta dai soci volontari di Banca Etica del GIT di Modena (Gruppo Inizitiva Territoriale). La realizzazione del corso è stata possibile grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi.
Pierluigi Senatore

 

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