A Carpi il racconto dell’ultimo prigioniero croato sopravvissuto ai campi nazisti

Un racconto potente che restituisce voce alla memoria e invita a non dimenticare. Nell’ambito della rassegna Ne vale la pena, venerdì 22 maggio alle ore 21.00 presso l’Auditorium San Rocco di Carpi, sarà presentato il volume Mio nonno. L’ultimo prigioniero dei campi della morte nazisti.

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Un racconto potente che restituisce voce alla memoria e invita a non dimenticare. Nell’ambito della rassegna Ne vale la pena, venerdì 22 maggio alle ore 21.00 presso l’Auditorium San Rocco di Carpi, sarà presentato il volume Mio nonno. L’ultimo prigioniero dei campi della morte nazisti. L’iniziativa è realizzata con la collaborazione della Fondazione CR Carpi, Fondazione Fossoli, ANPI Carpi e Radio Bruno.

Il libro racconta la straordinaria vicenda di Tomislav Erak, ultimo prigioniero croato sopravvissuto ai campi di sterminio nazisti, ancora in vita all’età di 97 anni al momento della pubblicazione. Una storia che attraversa alcune delle pagine più drammatiche del Novecento: dal tradimento subito in patria all’arresto da parte dell’esercito fascista italiano, dalla detenzione nelle carceri italiane fino alla deportazione nei campi di Dachau e Buchenwald dopo l’8 settembre 1943. Erak sopravvive per quasi due anni all’orrore dei lager, tra violenza, fame, bombardamenti e la quotidiana esperienza della morte. Contro ogni previsione, riesce a tornare nella sua città natale, Sebenico, nell’estate del 1945. La sua è una testimonianza diretta di cosa sia il male, ma anche della resilienza umana e della possibilità di ricostruire una vita dopo la tragedia. A dialogare con l’autore sarà il giornalista Pierluigi Senatore, in un incontro che intreccia racconto storico, memoria familiare e riflessione civile.

Nick Altman, pseudonimo di Nikola Aleksić, è autore croato, appassionato di storia e attivo da anni nella divulgazione culturale. Accanto all’attività professionale nella cooperazione internazionale, all’interno dell’amministrazione della città di Spalato, dal 2013 insegna presso l’Aspira College, coltivando una profonda conoscenza del territorio e della storia europea. Con questo libro restituisce una testimonianza familiare unica, trasformandola in patrimonio collettivo. La serata rappresenta un’importante occasione per riflettere sul valore della memoria: un incontro aperto a tutta la comunità, attorno a una storia chiede di essere ascoltata e compresa che invita al confronto. Firmacopie dell’autore a fine incontro. Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.

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