La XVI edizione del Caregiver Day – promossa da Anziani e Non Solo e Unione delle Terre d’Argine in collaborazione con Carer ETS e il patrocinio di Regione Emilia-Romagna e Ausl di Modena – prosegue il suo percorso di approfondimento sui temi della cura con un appuntamento dedicato a una delle sfide più urgenti del welfare italiano: la qualificazione dell’assistenza familiare e il rafforzamento della cura a domicilio. Il 14 maggio, dalle 15 alle 17.30, si terrà il webinar Per un’assistente familiare qualificata e di sostegno nella cura a lungo termine al domicilio, un momento di confronto tra istituzioni, esperti e rappresentanti del settore per discutere strumenti, politiche e modelli organizzativi capaci di rispondere ai bisogni crescenti delle famiglie.
Assistenza al domicilio: una priorità nazionale
In Italia vivono oltre 4 milioni di persone anziane (over 65) non autosufficienti. La loro cura è quasi interamente domiciliare, con una quota di residenzialità inferiore al 10%. La domanda di cura cresce, mentre le famiglie affrontano carichi sempre più complessi. A fianco dell’assistenza fornita dai caregiver familiari (la media di assistenza domiciliare integrata pubblica non supera le 18-20 ore di assistenza all’anno per utente) si stima che circa 1 milione di anziani sia assistito da assistenti familiari private. Con l’invecchiamento della popolazione, si prevede che il numero di non autosufficienti salirà a 4,4 milioni entro il 2030. Le riforme attuali, come la Legge 33/2023 (purtroppo ancora priva di molti decreti attuativi e di una adeguata dotazione di risorse) puntano a rafforzare la “casa come primo luogo di cura”.
L’assistente familiare
In questo scenario, l’assistente familiare è un pilastro fondamentale di supporto al caregiver familiare e rappresenta una figura chiave per garantire continuità nei percorsi di cura domiciliare. Tuttavia, la professionalizzazione dell’assistente familiare finora è rimasta disomogenea con percorsi formativi, standard e requisiti molto diversi da regione a regione. A ciò si aggiunge la tematica di come favorire l’incontro domanda/offerta di lavoro di cura tra famiglie e assistenti familiari, come trasformare il lavoro di cura in un lavoro regolare e dignitoso, come integrare il ruolo delle assistenti familiari nell’ambito più complessivo dei piani di cura e dei progetti di vita delle persone (sempre più sole) che necessitano di assistenza.
Relatori e contenuti del webinar
Il confronto del 14 maggio vedrà la partecipazione di: Federico Boccaletti, Vicepresidente Anziani e non solo, Andrea Zini, Presidente Assindatcolf, Marina Balestrieri, Segreteria Spi-Cgil Emilia-Romagna e Manuela Facco, Assessorato Welfare Regione Liguria. Introduce e modera Tamara Calzolari, Assessora al Welfare del Comune di Carpi. Al centro del confronto saranno temi relativi a come: assicurare standard minimi omogenei di competenze e qualità assistenziale; favorire riconoscimento professionale e contrattuale; costruire una rete pubblica trasparente per l’incrocio domanda/offerta di lavoro di cura; sostenere le famiglie nella scelta di personale qualificato; integrare in modo più efficace assistenti familiari e servizi territoriali e promuovere un modello di cura domiciliare sostenibile, in linea con le trasformazioni demografiche in atto.
Informazioni e iscrizioni
Il webinar si svolgerà online su piattaforma Zoom.
La partecipazione è gratuita previa iscrizione.
Segreteria organizzativa: info@anzianenonsolo.it – Tel. 059 645421 – Cell. 393 9096596 –www.caregiverday.it
























