Laser da 40mila euro donato all’Oculistica del San Sebastiano di Correggio

E' stato donato dall’Associazione Diabetici Correggio – OdV all’Oculistica dell’Ospedale San Sebastiano

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. Nel gruppo: da sinistra Morena Martinelli, AUSL; Nico Guerrieri, Ass. Diabetici; Morena Pellati, AUSL; Franco Oliva, Ass. Diabetici; Davide Fornaciari, AUSL; Sabrina Giannuzzi, Ass. Diabetici; Angela Accardo, AUSL; Giuseppe Vezzani, Ass. Diabetici; Marco Vecchi, Cristina Menozzi e Antonio Di Mare, AUSL

Un laser Argon (Zeiss Visulas Green) del valore di circa 40mila euro è stato donato dall’Associazione Diabetici Correggio – OdV all’Oculistica dell’Ospedale San Sebastiano.

Si tratta di uno strumento moderno e di altissima qualità che sostituisce, dopo quasi 20 anni di onorato servizio, uno strumento analogo, ma di generazione precedente, che è tuttora in uso a Correggio. Un laser “verde” Argon ha diversi impieghi in oftalmologia, in particolare nelle patologie della retina tra le quali, principalmente, la retinopatia diabetica. Questa complicanza del diabete può essere in grado, senza adeguato trattamento, di portare a cecità completa chi ne soffre anche in breve tempo. Il laser è il principale presidio terapeutico in grado di bloccare le peggiori complicazioni di questa temibile retinopatia. Il trattamento, di per sé, può essere molto impegnativo per il paziente, in particolare per la lunga durata delle sedute.

“Con lo strumento attualmente in uso – spiega il Direttore dell’Oculistica aziendale dottor Marco Vecchi – proprio per rendere il meno sgradevole possibile la terapia, siamo sempre stati costretti a dividere in molte sessioni l’intero ciclo terapeutico, con le ovvie ripercussioni sulla vita delle persone che devono recarsi in ospedale molte volte, ogni volta sottoporsi alla dilatazione farmacologica della pupilla, sopportare lunghe attese, resistere alla forte stimolazione luminosa dello strumento. Il nuovo strumento acquisito ci permetterà di mitigare queste sgradevoli conseguenze. Il nuovo laser infatti può ridurre moltissimo i tempi tecnici con una singola emissione. Contiamo di dimezzare i tempi di trattamento, con le positive ricadute che possiamo ben immaginare”.

Il laser è dotato anche di altre innovazioni tecnologiche che rendono assai più semplice per l’operatore mantenere la corretta focalizzazione dei piani da trattare rispetto al fascio laser, con grandi benefici per la precisione e regolarità del trattamento stesso. Altre patologie che si gioveranno di questo nuovo strumento saranno i fori/rotture della retina, la coagulazione selettiva di anomalie microvascolari retiniche, il trattamento focale/a griglia dell’edema maculare, la fotocoagulazione panretinica nelle occlusioni vascolari, il trattamento di alcune forme di neoplasia della retina e della coroide. Il laser Visulas Green può poi essere adattato, con eventuali altri accessori, all’impiego per il trattamento del glaucoma (SLT) o per l’uso di sonde endoscopiche in interventi di chirurgia vitreo/retinica o con apposito caschetto dedicato, per il trattamento della retinopatia del prematuro.

Presenti alla consegna dello strumento oltre ai rappresentanti dell’Associazione il direttore amministrativo dell’Ausl IRCCS di Reggio Emilia Davide Fornaciari che ha ringraziato la Onlus per l’attenzione e la sensibilità dimostrate con questo dono.