Dopo Dengue e Chikungunya ora arriva lo Zika virus

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Dopo Dengue e Chikungunya ora arriva lo Zika virus. In seguito al primo caso registrato nella nostra Regione, a Rimini, “la vigilanza resta alta – assicura l’assessore alle Politiche per la salute dell’Emilia Romagna Sergio Venturi – ma la situazione è assolutamente sotto controllo”. A veicolare il virus emergente sono zanzare infette del genere Aedes, tra le responsabili vi è anche quella che comunemente chiamiamo zanzara tigre, diffusissima anche nella nostra città. In Centro e Sudamerica è in corso una vera e propria epidemia di Zika virus, mentre in Cina si è registrato il primo caso di contagio. Il Piano di sorveglianza regionale delle malattie trasmesse da insetti, grazie all’esperienza acquisita in questi anni, è in grado di gestire e limitare eventuali focolai di trasmissione autoctona di questo virus? Quali sono i rischi? A rispondere è la dottoressa Laura Gardenghi del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Ausl Modena.
La zanzara tigre è un veicolo potenziale del virus?
“Zika virus è stato isolato per la prima volta nel 1947 in Uganda ed è stato inizialmente responsabile di alcune epidemie descritte in Africa e nel Sud est asiatico, nel 2013 una vasta epidemia ha interessato la Polinesia francese, nell’ultimo anno si è registrata una crescente diffusione di Zika virus in Brasile e nella Regione delle Americhe. Il virus Zika viene trasmesso attrraverso la puntura di zanzare del genere Aedes ma sono state descritte anche altre modalità di trasmissione tra cui quella sessuale. Al genere Aedes appartiene anche la zanzara Aedes albopictus, conosciuta come zanzara tigre, presente nella nostra regione e attiva nei mesi estivi e soprattutto nelle ore diurne”.
Quali sono i sintomi dell’infezione da Zika virus?
“L’infezione decorre nella maggior parte dei casi in modo asintomatico e la malattia, quando si manifesta, è caratterizzata da sintomi aspecifici (febbre, eruzioni cutanee, dolori articolari e congiuntivite). Preoccupa la sospetta associazione tra microcefalia alla nascita e altri disturbi neurologici anche se un nesso causale tra questi eventi non è ancora stato dimostrato”.
Si segnalano casi nel nostro territorio?
“Finora non sono stati segnalati casi nella nostra provincia”.
Dal momento che non sono disponibili vaccini per la prevenzione dell’infezione da Zika virus, come ci si può difendere?
“Ai viaggiatori che si recano in zone con trasmissione locale di Zika virus, è raccomandata l’adozione di misure di protezione individuale contro le punture di zanzare e in particolare si consiglia di indossare abiti che coprano il più possibile la superficie corporea, quali camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi, meglio se di colore chiaro (i colori scuri attirano le zanzare), di utilizzare repellenti cutanei nelle aree scoperte e di soggiornare in ambienti con zanzariere alla finestre o climatizzati. Al momento è consigliato alle donne in gravidanza di rimandare i viaggi non strettamente necessari inoltre è opportuno che i viaggiatori che presentano sintomi compatibili con la malattia al ritorno da zone con epidemia contattino il medico curante. Si ricorda infine l’importanza di mettere in atto anche nella nostra zona, nel periodo di attività della zanzara, tutte le azioni, già raccomandate negli anni scorsi (scaricabili al sito www.zanzaratigreonline.it) finalizzate a contrastare la proliferazione della zanzare tigre a cominciare dal proprio giardino”.
Dengue, Chikungunya, Zika Virus, le zanzare tigre diventano sempre più aggressive e pericolose. Quanti casi di Dengue e Chikungunya si sono registrati lo scorso anno nel carpigiano?
“Nel 2015 non si sono verificati nel distretto di Carpi casi importati di Dengue e Chikungunya. Sono stati registrati invece cinque casi di West Nile Virus, malattia trasmessa non dalla zanzara tigre, ma dalla comune Culex”.
Jessica Bianchi

 

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