Le donne per Pina

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“Un uomo che usa le mani? E’ un debole”. “Per Pina, affinché non succeda mai più”. “Sono un ragazzo di 35 anni. Non è necessario fare differenza tra maschi e femmine ma tra esseri umani e esseri ….”. Sono alcuni dei messaggi affidati ai post-it appiccicati sulle sagome di donne dalla gente. Tanti si sono fermati e hanno partecipato al presidio organizzato dalle associazioni femminili di Carpi *b*Cif+b+ e *b*Udi+b+, dalla *b*Commissione Pari Opportunità+b+ e da *b*VivereDonna Onlus+b+ in Piazza Martiri davanti al Municipio nelle giornate di sabato e domenica dalle 16,30 alle 18,30. Una protesta civile per esprimere tutta la preoccupazione “per il futuro di tante donne che frequentemente vengono offese e violate nel loro diritto a vivere come persone”. La morte di *b*Pina Caruso+b+ ha scosso l’intera città: cinque le coltellate inferte dal marito nella cucina di casa di via Lama, 57 all’alba mentre la loro figlia di nove anni dormiva nella cameretta. *b*Dario Solomita+b+, 40enne di Avellino ha colpito la moglie quattro volte tra il petto e l’addome e una volta al braccio mentre Pina provava a difendersi. Arrestato, Solomita ha confermato di essere diventato sempre più geloso nei confronti della consorte: l’ultima discussione prima del delitto, in particolare, sarebbe scoppiata perché l’uomo aveva notato un buco temporale nelle immagini che aveva registrato in casa con una webcam.
Solomita ha ammesso di aver installato quella telecamera per tenere controllata la moglie, e temeva che nelle due ore di registrazione rimaste senza immagini lei potesse averlo tradito. Le mura domestiche ancora una volta teatro di una tragedia familiare. “Nella stragrande maggioranza dei casi – confermano le associazioni femminili – l’autore della violenza è un marito, un compagno, un amico di famiglia, un datore di lavoro, un educatore: un uomo cioè con cui la donna che subisce violenza ha una relazione di fiducia, di affetto, di consuetudine, di amore”. Durante il presidio sono stati letti brani che trattano il tema della violenza. A prestare la loro voce sono state *b*Claudia Bulgarelli+b+, *b*Arianna Agnoletto+b+, *b*Gaia Davolio+b+ e *b*Giulia Campioli+b+. C’erano anche il Sindaco di Carpi *b*Enrico Campedelli+b+ e di Novi *b*Luisa Turci+b+, gli assessori *b*Maria Cleofe Filippi+b+, *b*Alberto Bellelli+b+ e *b*Simone Morelli+b+ e la consigliera *b*Daniela De Pietri+b+.

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