L’avanzata del Liceo
Stabile il numero degli studenti che sceglie il liceo, mentre crescono le iscrizioni al professionale e calano leggermente quelle agli istituti tecnici.
“La rabbia si può controllare”
Stefano è uno dei 150 uomini che dal 2011 a oggi ha contattato il centro Liberiamoci dalla violenza gestito dell’azienda sanitaria di Modena.
Un forte boato a Cibeno
Ieri sera si è sentito un forte boato all'altezza di via Due ponti a Cibeno di Carpi. I cittadini spaventati si sono barricati nelle loro case e chiedono chiarezza sul boato.
No soldi? No guardrail!
Il canale di bonifica che corre lungo la Romana Nord tra Fossoli e Novi di Modena è pieno d’acqua e senza alcuna protezione ma la Provincia dice di non avere soldi per installare nuovi guardrail.
Esasperati i negozianti di via Matteotti
Sono rimasti in pochi ma resteranno sempre meno. Parliamo dei titolari dei negozi, per lo più artigiani, di via Matteotti, nel tratto compreso tra le vie Aldrovandi e Sbrilanci.
Al di là del Muro non ci sta
L’Azienda sanitaria di Modena disattende il protocollo sottoscritto insieme a Comune e associazione dei famigliari di pazienti affetti da disturbi psichiatrici.
La 5C venticinque anni dopo
La classe 5C del Liceo Scientifico Fanti ha festeggiato, lo scorso 21 luglio, i 25 anni dalla maturità presso il Ristorante Narciso del Club Giardino.
Il rispetto dell’altro si impara a scuola
Violenza sulle donne - “La prevenzione è uno strumento potente e siamo convinte che, lavorando con le giovani generazioni, molto si possa fare per tentare di arginare e contrastare tale fenomeno”. A parlare sono l’assessore alle Politiche Scolastiche Stefania Gasparini e Patrizia Galantini, referente del Tavolo tecnico sulla violenza di genere.
“La sessualità è una camera chiusa”
Le problematiche che emergono maggiormente hanno a che fare con l’esercizio del controllo e una percezione distorta di ciò che è intimo e ciò che è pubblico.
“Toglieteli, non fanno altro che creare incidenti”
Via Roosevelt: oltre all’affollamento di strisce orizzontali, diagonali e verticali che “crea una gran confusione” e alla “ingiustificabile diminuzione del numero di attraversamenti pedonali”, i residenti del quartiere Cibeno Pile denunciano la pericolosità dei blocchi di cemento posti al centro dell’arteria stradale.
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