Per smantellare le province non bastano i mezzi corazzati
Disquisire del nome è stato un divertissement di breve durata: il Governo come un caterpillar, ha messo mano al riordino delle province fondendo territori e competenze e attuando tagli funzionali, come quelli precedenti, al risanamento del deficit. Ha provato a far decadere i presidenti e poi i consigli provinciali, ma non è riuscito nell’intento perché è anticostituzionale far dimettere organi elettivi. Per questo se l’è presa con gli assessori provinciali, non eletti ma nominati dal presidente, licenziati in tronco e tutti a casa dal gennaio 2013.
“Siamo stati dimenticati”
Il Governo Monti ci ha dimenticati e così la Regione. i solenni proclami di Errani sulla diversità dell’Emilia rispetto alle altre non hanno avuto seguito, così come le tante promesse. questo il leit motiv delle proteste.
Secchia in piena: chiusi Ponte Alto e Passo dell’Uccellino
A causa delle persistenti piogge che da ore stanno interessato la nostra provincia e più in generale il nord Italia, il fiume Secchia si sta ingrossando. L’onda di piena ha già superato i 7 metri e 50 centimetri per cui poco dopo le 17 di oggi, mercoledì 28 novembre, i tecnici comunali hanno deciso di chiudere al traffico Ponte Alto e il ponte al Passo dell’Uccellino. Si prevede che il massimo della piena passerà in città verso le 21 e che già prima della mezzanotte sarà possibile riaprire i manufatti.
Ancora pioggia e temperature in discesa nel weekend
Ancora piogge ma i volumi di precipitazioni secondo gli esperti dell’Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia restano inferiori alla giornata record del 2012, mentre le temperature -abbondantemente sopra la media stagionale - impediscono la caduta di neve alle quote inferiori a 2.300 m. Cambierà significativamente da venerdì 30 novembre e nel fine settimana con temperature che scenderanno anche di 6-8°C e rischio neve in Appennino anche a quote intorno ai 500-600 metri.
Gli Alpini son tornati a Finale Emilia
Le penne nere dei nuclei di protezione civile dell'Emilia Romagna sono ritornati a Finale Emilia, luogo simbolo del cratere sismico, per raccogliere il grazie delle popolazioni terremotate e della Regione Emilia Romagna e per annunciare che non smetteranno di rimanere a fianco della gente anche nella lunga fase della ricostruzione.
Sisma: si avvicina l’ordinanza delle E pesanti (forse)
Il presidente della Regione e commissario delegato Vasco Errani, insieme al sottosegretario Bertelli e agli assessori Gazzolo, Peri e Muzzarelli, hanno incontrato, a Bologna, i sindaci dei territori colpiti dal sisma.
Errani ha tracciato un primo completo bilancio degli interventi realizzati, dei programmi e delle prospettive. Durante l’incontro è stato anche comunicato che sono stati liquidati 21 milioni di euro per 9.692 famiglie che stanno utilizzando il Cas.
Nei prossimi giorni sarà emanata un’ordinanza per l’assegnazione dei contributi per i cosiddetti immobili classificati ‘E pesanti’.
Primarie Centrosinistra: le regole per il 2° turno
Domenica 2 dicembre si terrà il secondo turno delle primarie per la scelta del candidato premier del centro-sinistra. Sarà possibile votare dalle ore 8 alle ore 20 presso gli stessi seggi del primo turno. Sono ammessi al voto tutti coloro che si sono registrati entro il 25 novembre.
Rimborsi insufficienti
Sisma: un migliaio di persone ha protestato a Mirandola contro le misure prese dal Governo.
La esasperazione dei terremotati di Novi di Modena
Lo sfogo di Iorio Grulli, imprenditore terremotato di Rovereto s/S che, nel corso del Consiglio Comunale "aperto", tenutosi il 22 novembre a Novi di Modena, lamenta la difficoltà nel ripartire avvertita da tanti cittadini colpiti dal sisma. Difficoltà dovute, a suo dire, da una politica e una burocrazia sorde alle reali esigenze della popolazione. Prima tra tutte, quella di accellerare i tempi della ricostruzione. La rabbia di Grulli è esplosa alla presenza di Paola Marani, Consigliere della Regione Emilia Romagna e relatrice del progetto di legge sulla ricostruzione delle zone terremotate.
Imprenditori e sisma. Così ci lasciate morire
Gli ultimi passi avanti del Governo sembrano voler chiudere, anche prima della discussione al Senato, ogni spiraglio di miglioramento per il decreto legge 174. Con un provvedimento lampo è stata estesa ai professionisti la
possibilità di accedere al plafon dei finanziamenti bancari ma la possibilità che Monti decida di rinviare il pagamento di tasse e contributi arretrati è sempre più remota. Più di 600 imprenditori della bassa hanno incontrato a Modena i parlamentari modenesi e i rappresentanti della Regione.













