Recuperandia compie dieci anni
Nel 2012 festeggia i primi dieci anni di attività Recuperandia, il centro di educazione al recupero e riuso dell’Associazione Porta Aperta Carpi. La prima iniziativa del decennale, dedicata in particolare ai giovani, si tiene mercoledì 1° agosto presso la Sagra di Quartirolo di Carpi. Alle 21 si esibisce il gruppo Miatralvìa di Pomponesco (Mantova) – in dialetto mantovano significa “non buttarlo” – che utilizza strumenti musicali costruiti con materiali di riciclo e recupero.
Le promesse del presidente…
"Lavorerò per la mia gente con grande tranquillità. Confido pienamente nell'operato della Magistratura e so di non aver commesso alcun reato". Queste le parole del presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, indagato per falso ideologico, relativamente all'indagine in corso nei suoi confronti sull'inchiesta Terremerse. Una folta platea - perlopiù composta da pensionati - lo ha accolto, ieri sera, alla festa Reagiamo, presso l'area Zanichelli di Carpi.
Danimarca il paese che punta sui giovani
Il 24enne carpigiano Riccardo Pietri, con in tasca una Laurea in Ingegneria Informatica, lo scorso agosto ha deciso di fare le valigie per Copenaghen per poter studiare presso il noto Politecnico danese.
La carpigiana Chiara Bracali è la nuova Miss Modena
Carpi è ancora protagonista delle passerelle del concorso di bellezza più famoso d’Italia. Dopo Lidia Lekova, reginetta di Modena nel 2011, spetta a un’altra carpigiana la corona di più bella di Modena e provincia. E’ infatti la 23 enne Chiara Bracali (in foto) ad aver conquistato l’ambita fascia di Miss Modena 2012 lo scorso 19 luglio nella centralissima Piazza Garibaldi di Sassuolo.
Recessione e sisma: binomio esplosivo
“Il sipario sta calando sul dramma dell’Emilia, al di fuori dei confini regionali manca la percezione della gravità della situazione. Molti pensano che questo territorio ce la farà da solo ma non hanno compreso che qui, oltre alle case, ad aver subito danni incalcolabili è anche la struttura produttiva, ovvero una buona parte della produzione di Pil dell’intero Paese”, ha spoegato Maurizio De Santis, responsabile nazionale Cooperative Industriali.
I lettori ci scrivono: “Una tranquilla domenica di paura”
Non dimenticherò mai, e ancora ho i brividi al pensiero, la faccia della mia amica che con la voce spezzata dal terrore ci avvertiva della presenza dei ladri. La tranquillità assoluta si è sbriciolata in un millesimo di secondo. Tanto è bastato per scattare verso il ponte di ingresso della casa e notare il ladro saltare a bordo di una Rover verde che lo aspettava col motore acceso.
Campo Nomadi: la soluzione si allontana
Dopo la tragedia sfiorata al campo nomadi ritorna in primo piano il tema della sicurezza soprattutto dei minori. Bellelli: “Eravamo vicino a una soluzione, ma con il sisma purtroppo tutto è stato messo in discussione”.
Riaperti Corso Fanti e via Rocca
Dopo i lavori di messa in sicurezza della chiesa di Sant’Ignazio è stata riaperta questa mattina la carreggiata di corso Manfredo Fanti (ad esclusione del marciapiede) ora di nuovo percorribile dopo due mesi. Riaperta contemporaneamente anche la vicina via Rocca.
Ramadan nella tendopoli di Carpi
Il 20 luglio anche per la comunità musulmana carpigiana è iniziato il mese del digiuno e della preghiera. Fino al 18 agosto, i fedeli praticanti non potranno né mangiare né bere, dall’alba al tramonto. Come si è organizzata la cucina della Croce Rossa Italiana per rispettare i ritmi del digiuno, senza incidere troppo pesantemente sulle abitudini e i bisogni della minoranza italiana presente al campo tende del Piazzale delle piscine? Lo abbiamo chiesto al responsabile Rocco Cosentino.
Un, due, tre… cella
Prende il via da questo numero di Tempo una rubrica mensile a cura delle detenute del Sant'Anna di Modena. Chi di noi, durante le scosse del 20 e del 29 maggio, non ha sentito il bisogno di fuggire dagli edifici per mettersi al sicuro, all’aperto, magari in un parco, in un giardino, in una piazza o addirittura in mezzo a una strada? Il gruppo di lavoro, composto da donne detenute nella sezione femminile della Casa Circondariale di Modena ci ha raccontato quanto vissuto in quei giorni di paura.













