Ramadan nella tendopoli di Carpi

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Tempo di Ramadan nelle tendopoli dell’Emilia terremotata. Il 20 luglio anche per la comunità musulmana carpigiana è iniziato il mese del digiuno e della preghiera. Fino al 18 agosto, i fedeli praticanti non potranno né mangiare né bere, dall’alba al tramonto e consumeranno solo due pasti nell’arco delle 24 ore, la cena e un pasto notturno intorno alle 4 del mattino. Come faranno a rispettare il mese sacro dell’Islam i numerosi i musulmani ospiti del Campo Basilicata allestito nel Piazzale delle Piscine o gli sfollati di Fossoli e Cortile? Come si è riorganizzata la cucina della Croce Rossa Italiana per rispettare i ritmi del digiuno, senza incidere troppo pesantemente sulle abitudini e i bisogni della minoranza italiana? Lo abbiamo chiesto a Rocco Cosentino, responsabile per la Croce Rossa del servizio mensa nei tre campi. “Al campo tende di Carpi abbiamo organizzato due turni serali per la distribuzione della cena: dalle 19 alle 20,30 per gli ospiti italiani e i musulmani non praticanti (perlopiù donne incinte, bambini al di sotto dei 12 anni e malati) e dalle 20,30 – ovvero dopo il calar del sole – alle 21,30 per coloro che invece rispettano il digiuno. Inoltre prepariamo dei cestini per il pasto notturno contenenti un litro d’acqua, uno di latte, un brick di succo di frutta, un paio di panini e un’insalata mista che dispensiamo in mensa, durante la cena”. Poiché nel periodo del Ramadan si consumano molti liquidi e molti zuccheri, nel campo del piazzale delle piscine è stata poi allestita una tenda con un punto ristoro che resterà sempre aperto, “con due frigoriferi contenenti yogurt e acqua fresca e dei contenitori per le bevande calde come latte, tè e caffè per consentire ai fedeli di bere e mangiare durante tutta la notte”.
Nel campo è stato anche creato un angolo dedicato alla preghiera: “tre pagode di 5 metri per 5, pavimentate e dotate di coperte”, conclude Cosentino, mentre per consentire ai musulmani di compiere le proprie abluzioni rituali, i servizi igienici sono “stati rinforzati attraverso l’installazione di vari lavapiedi”.
Jessica Bianchi

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