Mancano farmaci da banco, soprattutto pediatrici: “non serve fare scorte”

Da qualche giorno serpeggia un certo allarmismo dovuto ad alcune segnalazioni sull'indisponibilità, nelle farmacie della nostra Regione, di vari farmaci da banco, in particolare di Nurofen pediatrico e Gaviscon.

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Da qualche giorno serpeggia un certo allarmismo dovuto ad alcune segnalazioni sull’indisponibilità, nelle farmacie della nostra Regione, di vari farmaci da banco, in particolare di Nurofen pediatrico e Gaviscon. 

“In merito alle carenze segnalate in questi giorni è evidente che qualche problema c’è”, ammette il presidente di Federfarma Emilia Romagna, Achille Gallina Toschi. Una difficoltà di approvvigionamento legato a varie cause, prosegue, “dal riacutizzarsi della pandemia alla guerra, ad altri fattori legati ai trasporti. Il ripresentarsi del Covid in forma così diffusa ha creato un po’ allarmismo tra la gente generando un fenomeno di accaparramento a mio parere ingiustificato. La rete della distribuzione nel nostro Paese funziona benissimo e dunque non c’è bisogno di fare scorta di farmaci. Si registra qualche indisponibilità solo per qualche molecola, in particolare l’ibuprofene, prescritto dai medici per contrastare i sintomi del Covid, soprattutto nei dosaggi per i bambini e quindi gli sciroppi. Ricordiamo che ci sono farmaci equivalenti e ora Federfarma nazionale ha fornito anche le schede per preparare in farmacia gli sciroppi galenici. Ripeto – conclude Gallina Toschi – non occorre fare scorte per l’inverno, pur non negando che qualche problema c’è, è altrettanto vero che ci sono valide alternative nel campo dei farmaci”.