La libertà è un metodo

Tra marzo e aprile un percorso di formazione della Fondazione Fossoli tra fascismo e antifascismo. E’ possibile inoltre seguire gli incontri in diretta streaming sulla pagina Facebook della Fondazione Fossoli.

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Dalle cause che portarono alla nascita del regime fascista agli aspetti legati alla costruzione del consenso, dalla scuola del ventennio e all’indottrinamento ideologico degli italiani, sino al profilo di tre oppositori illustri come Augusto Monti, Massimo Mila e Vittorio Foa: sono questi i principali temi che saranno trattati nei quattro incontri online de La libertà è un metodo. Tra fascismo e antifascismo, il ciclo di formazione online promosso dalla Fondazione Fossoli tra marzo e aprile.

Il ciclo di lezioni, destinate a studenti Scuole secondarie di II grado (triennio), docenti, mondo universitario, cittadini, sarà a partecipazione gratuita, con iscrizione obbligatoria inviando un e-mail info@fondazionefossoli.it  

E’ possibile inoltre seguire gli incontri in diretta streaming sulla pagina Facebook della Fondazione.

L’obiettivo di indagare il fascismo, primo totalitarismo europeo, approfondendo alcuni tratti identificativi e programmatici per riflettere sugli atteggiamenti, collettivi e individuali, che hanno segnato in passato e segnano nel presente l’essere cittadini responsabili e consapevoli. Ciascuno degli incontri affronterà un percorso nella storiografia, nella letteratura, nella sociologia, per analizzare l’instaurazione del regime e la sua forza liberticida e violenta (giovedì 18 marzo, alle 11:30, con Amedeo Osti Guerrazzi, Fondazione Museo della Shoah di Roma), la propaganda di regime e il ruolo affidato alla scuola (venerdì 26 marzo, alle 11:30, con Paul Corner, già Università di Siena), il consenso e le forme del dissenso connesse al fenomeno dell’antifascismo (mercoledì 31 marzo, alle 11.30, con Gianluca Gabrielli, insegnante), e le scelte della popolazione tra fascismo – afascismo – antifascismo e alcuni profili di antifascisti (venerdì 9 aprile, ore 11.30, con Giovanni Tesio, docente e critico letterario). 

Il ciclo di incontri, tenuti da storici e docenti universitari, vuole essere un supporto e un potenziamento per gli studenti in preparazione all’esame finale: si prevede infatti la loro partecipazione attiva e la predisposizione di strumenti  di approfondimento e rielaborazione, sia per loro che per i docenti. Per gli iscritti che ne faranno richiesta è possibile ricevere l’attestato di frequenza al corso.