Ospedale Ramazzini: “i posti letto Covid sono tutti occupati”

Il Covid 19 viaggia veloce anche nella nostra città e il trend di ospedalizzazioni sale. Qual è la situazione all’Ospedale Ramazzini di Carpi? Il sistema sta reggendo o inizia a scricchiolare? Lo abbiamo chiesto al direttore Andrea Ziglio.

0
2075

Il Covid 19 viaggia veloce anche nella nostra città e il trend di ospedalizzazioni continua a salire. Qual è la situazione all’Ospedale Ramazzini di Carpi? Il sistema sta reggendo o inizia a scricchiolare? Il personale già provato dalla prima ondata epidemica come sta reagendo al carico di lavoro? Lo abbiamo chiesto al direttore Andrea Ziglio.

Quanti sono ad oggi i posti letti dedicati a pazienti Covid positivi?

“A oggi i posti letto dedicati a pazienti con Covid sono 25, espandibili a 31”.

Qual è il livello di saturazione, ovvero quanti sono già occupati?

“L’Ospedale Ramazzini è inserito all’interno di una rete ospedaliera provinciale che prevede una gestione integrata dei posti letto. Al momento i posti letto dedicati sono pressoché tutti occupati”.

Avete previsto un piano di implementazione? 

“E’ previsto un piano di implementazione da adottare qualora all’interno della rete ospedaliera provinciale vi sia la necessità di potenziare i posti letto per COVID-19 positivi presso l’Ospedale di Carpi”.

Quanti sono i posti dedicati in Medicina d’urgenza (sub intensiva) e mediamente quanti sono occupati?

“Presso la Medicina d’urgenza sono stati dedicati 4 posti letto monitorati per i pazienti Covid-19 positivi, espandibili a 8. I 4 posti letti sono costantemente occupati”.

Al momento qualcuno è ricoverato nel Reparto di Intensiva di Carpi e quanti sono i posti disponibili?

“La Terapia Intensiva del Ramazzini è attualmente dedicata ai pazienti Covid-19 negativi. I posti letto sono stati incrementati da 8 a 10”.

Quanti sono i positivi registrati tra il personale sanitario del Ramazzini individuati anche grazie ai controlli di screening?

“Alla data di lunedì 9 novembre erano 24 gli operatori sanitari positivi del Distretto di Carpi (sia territoriali che ospedalieri), su un totale di oltre 1.200”.

Ci sono delle aree pulite?

“Al momento le uniche aree dedicate al ricovero di pazienti positivi al Covid sono quelle individuate nei reparti di Medicina d’urgenza e di Medicina Interna. Esistono inoltre percorsi dedicati a eventuali casi positivi in Pediatria e Ginecologia-Ostetricia, oltre a quello previsto in accesso al Pronto Soccorso”.

A questo ritmo di crescita di contagi e di ospedalizzazioni per quanto potrà reggere il sistema?

“Il sistema è basato sull’adattamento all’evoluzione epidemica, in modo tale da poter assistere tutti i pazienti che ne hanno bisogno. La sostenibilità del sistema dipende però anche dal comportamento di tutti i cittadini”.

Jessica Bianchi