Vogliamo portare una ventata di innovazione e Soliera ci sembra il luogo perfetto

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Si insedierà a Soliera a fine settembre, una volta terminati i lavori di adeguamento necessari, la nuova sede di ADL Logistica, ditta guidata da Sabrina Gaddi e che attualmente impiega, tra dipendenti e collaboratori esterni, circa 80 persone. Il nuovo stabilimento non consumerà suolo vergine, ma andrà a situarsi presso lo stabile dell’ex Areilos, riqualificando un’area dismessa da ormai dodici anni. “Da un lato la scelta – spiega Francesco Abate, responsabile dell’organizzazione logistica – si deve in parte alla grande disponibilità del sindaco di Soliera, Roberto Solomita, che si è davvero prodigato in tutti i modi possibili, dall’altro al fatto che quest’area è strutturalmente adeguata: è esattamente ciò che cercavamo. Riqualificare quello stabile potrebbe rappresentare inoltre una scintilla in più di ottimismo ed entusiasmo, di cui il comparto credo abbia bisogno”. E in quanto all’ottimismo, se ne respira parecchio in casa ADL, azienda nata a Carpi, poi spostatasi a Sozzigalli, che si occupa non soltanto di trasporto, ma anche di ottimizzazione della filiera e analisi delle criticità dei clienti, con innovativi strumenti di gestione e controllo: “negli ultimi quattro anni abbiamo registrato una crescita a doppia cifra – continua Abate – ed entro tre anni vorremmo arrivare a 200 addetti che lavorino per noi”. Lo stabilimento avrà un’area coperta di 40.000 metri quadrati su 60mila totali . “Proprio ciò che ci serviva, dal momento che abbiamo clienti davvero importanti sulla base dei quali abbiamo necessità di organizzare gli spazi interni. Ciò che vogliamo fornire alle aziende che scelgono di avvalersi della nostra professionalità è un insieme di servizi che consenta loro di risparmiare e di migliorare i processi, che magari sinora sono dispendiosi e antieconomici soltanto perché si è seguita la logica del ‘si è sempre fatto così’. Vogliamo portare una ventata di innovazione e Soliera ci sembra un luogo ottimo per farlo”. Una notizia che non può che rallegrare anche il primo cittadino: “per Soliera l’Areilos era il secondo grande comparto industriale fermo dopo la crisi e per questo abbiamo cercato in ogni modo di favorirne la ripartenza. Oltre a farci, per quanto possibile, parte attiva nelle trattative, e a far sentire il nostro sostegno e vicinanza alla realtà produttiva, la decisione vincente è stata quella, attuata concretamente tramite una delibera comunale, di azzerare l’IMU per cinque anni a chi si fosse insediato lì”. Questa vicenda, conclusasi positivamente, rispecchia, secondo Solomita, i tre indirizzi che la sua Giunta si è data nel corso della passata legislatura: “favorire le opportunità economiche perché di ogni nuovo arrivo beneficia anche il comparto più generale, attraverso l’indotto; sistemare un’area molto vicina al centro storico che stava diventando un grosso punto interrogativo e una possibile fonte di degrado; puntare sulla rigenerazione urbana, essendo sempre prudenti nell’inserire nuove aree produttive e prediligendo la riqualificazione di ciò che già esiste, per evitare di consumare nuovo suolo”.

Marcello Marchesini

 

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