Si apre la fase decisiva per il destino del Gruppo Realco, storica cooperativa della grande distribuzione organizzata (Gdo) radicata in Emilia-Romagna e legata alle insegne Sigma, Ecu ed Economy. Il Tribunale di Bologna ha ufficialmente disposto la vendita all’asta dell’intero complesso aziendale. L’udienza di vendita è stata fissata per il prossimo 10 giugno 2026.
L’asta è stata articolata in cinque lotti progressivi, una strategia che punta a massimizzare le possibilità di recupero ma che, al contempo, apre la strada a diversi scenari commerciali.
Il Lotto 1 (Il piatto forte): Ha un prezzo base di 40 milioni di euro e comprende l’intero perimetro aziendale: i punti vendita diretti, i negozi in affitto d’azienda, la logistica, i cash & carry e i beni immobili. I Lotti successivi (Dal 2 al 5): Scatteranno solo in caso di fumata nera (assenza di offerte) per il blocco principale. Tra questi, spiccano il Lotto 4 (focalizzato sull’infrastruttura logistico-distributiva dei centri di Reggio Emilia e Mamiano, valutato 15 milioni) e il Lotto 5 (che racchiude 9 punti vendita strategici e 4 immobili di proprietà, valutato 22 milioni).
Sono circa 1.500 i lavoratori impiegati nei punti vendita e nell’indotto del Gruppo Realco. Proprio per questo, la prospettiva della vendita frazionata (i lotti dal 2 al 5) preoccupa seriamente le sigle sindacali e le istituzioni regionali, che fin dall’inizio del tavolo di crisi hanno spinto per un acquirente unico in grado di assorbire l’intero organico.
























