La Croce Rossa entra in classe alle Pio

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La Scuola Media Alberto Pio ha precorso i tempi della riforma Buona Scuola e, già a partire da questo anno scolastico, ha offerto la possibilità ai propri studenti di apprendere i fondamentali in fatto di Pronto Soccorso.
“Un progetto davvero meritorio – ha sottolineato il dirigente del Comprensivo Carpi Centro, Claudio Caiti – nato la scorsa estate grazie alla stretta collaborazione tra i docenti di Scienze Motorie dell’istituto e il Comitato Locale di Croce Rossa. La riforma ci invita a instaurare rapporti di alleanza e collaborazione con i vari soggetti che operano sul territorio per portare tra i banchi di scuola anche nozioni di carattere sanitario, senza ulteriori aggravi per le casse pubbliche. Il percorso che abbiamo attivato insieme alla Cri incarna perfettamente tali direttive: in questo modo la scuola si pone quale vero e proprio collante tra Stato e famiglie, contribuendo, attraverso i ragazzi, a diffondere una cultura  del pronto soccorso e, allo stesso tempo, della gratuità”. Sono circa 250 i ragazzi coinvolti, come sottolinea il presidente del comitato carpigiano di Croce Rossa, Massimo Re: “sono particolarmente orgoglioso di questo progetto, poiché, per la prima volta, assume un carattere strutturato.
La Croce Rossa, infatti, è spesso nelle scuole ma la sua presenza è sporadica. A spot. In questo caso, invece, i volontari entrano in classe con un programma ben preciso, cogliendo appieno lo spirito di un’ordinanza della Croce Rossa nazionale tesa a promuovere il più possibile, e proprio a partire dai giovanissimi, la diffusione delle norme di primo soccorso”.
Il programma, partito nei giorni scorsi, si rivolge alle sette classi seconde delle Pio: “quattro incontri da due ore ciascuno durante i quali i ragazzi imparano l’Abc del primo soccorso, dalla chiamata al 118 alla rianimazione cardio polmonare”. Lungi dall’essere noiose, le lezioni sono coinvolgenti e attive: “io, unitamente alle volontarie Loredana Po e Jennifer Nocella, facciamo di tutto per far sentire i ragazzi protagonisti – prosegue Re – e loro si stanno dimostrando curiosi, entusiasti e interessati”. “Siamo davvero grati ai volontari per aver accettato questa sfida – raccontano le insegnanti di Scienze Motorie Claudia Catellani, Marina Morandi e Antonella Ascari – la loro didattica attiva e all’insegna del problem solving, piace agli studenti che hanno la preziosa opportunità di imparare le manovre fondamentali di pronto soccorso e, al contempo, la bellezza del volontariato. Quello della gratuità è un valore fondamentale che dev’essere appreso sin da giovanissimi. I ragazzi acquisiscono così quelle competenze sociali, civili e di cittadinanza che la scuola deve contribuire a sviluppare in loro”.  E chissà che in futuro alcuni di questi giovani studenti non decidano di entrare tra le file della Croce Rossa di Carpi. Un piccolo esercito che si allarga sempre più: “quest’anno le nuove leve ammontano a 66: oggi, insieme al gruppo di Campogalliano, abbiamo raggiunto quota 430”, conclude Massimo Re.
Jessica Bianchi

 

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