“Possiede ancora le quote ma non siede più nel CdA”

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Scorrendo le oltre duemila pagine dell’inchiesta Aemilia ciò che suscita maggior inquietudine – e sdegno – è senza dubbio la sintonia nata – da anni –  tra un gruppo di insospettabili, dalle solide radici emiliane, e la criminalità calabrese. Tra questi, com’è ormai noto, vi è anche il nome dell’imprenditore di San Felice Augusto Bianchini, il quale, dopo il sisma del 2012, pur essendo stato escluso dalla White List stilata dalla Prefettura di Modena nel 2013, è riuscito ad aggiudicarsi vari appalti, sette dei quali pubblici, grazie alla complicità del tecnico comunale di Finale Emilia Giulio Gerrini, finito ai domiciliari per abuso d’ufficio, e creando una nuova società, la Ios, intestata al figlio Alessandro (ai domiciliari insieme alla madre Bruna Braga). Il nome di Bianchini – finito in manette per concorso esterno in associazione mafiosa per la sua collaborazione con Michele Bolognino, pure lui in carcere, ritenuto capozona della cosca Grande Aracri in Emilia – è spuntato anche tra le società del Gruppo Aimag. AeB Energie Srl – di cui il Gruppo Aimag detiene il 60% delle quote – si occupa di pubblica illuminazione, videosorveglianza e impianti per la sicurezza e lavora con undici Comuni (tra cui quello di Soliera). “La società, che ha sede a Mirandola, è nata a seguito della gara per la scelta del socio privato di minoranza – partner industriale per la gestione di servizi di pubblica illuminazione. Grazie all’apporto dei soci Bianchini Costruzioni Srl (ndr l’azienda è in concordato liquidatorio) e F.lli Pilati Srl, la società opera sul mercato pubblico e privato, anche mediante la partecipazione a gare pubbliche”, si legge sul sito di AeB Energie. Della vicenda, abbiamo chiesto conto al socio maggioritario: “dall’esclusione della Bianchini Costruzioni Srl dalla White List, il signor Augusto Bianchini è stato prontamente estromesso dal Consiglio di Amministrazione, da ogni ruolo di governance e da ogni attività operativa. Le quote societarie che detiene sono ancora sue e, considerata la delicatezza dell’indagine in atto, non ci resta altro da fare che seguire gli sviluppi della vicenda”, spiegano da Aimag.
Jessica Bianchi
 

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