Altro che sonni tranquilli…
I piccoli proprietari vivono l’attuale contesto di “sofferenza immobiliare” con grande preoccupazione, parola di Nadia Guerra, responsabile territoriale dell’Asppi.
Associazioni di categoria sul piede di guerra
Dopo le richieste avanzate nelle scorse settimane dal direttore di Confcommercio, Massimo Fontanarosa, ecco scendere in pista il presidente di Confesercenti, Valerio Forghieri, con alcune proposte relativamente al centro cittadino.
Sei di Carpi se… dalla piazza virtuale a quella vera
‘Sei di Carpi se…’ racchiude tutte insieme certe emozioni e sensazioni. Personaggi, luoghi, eventi, modi di dire, storie vere o leggendarie. E non mancano accenni a vecchi negozi, ristoranti, chioschi, pizzerie, ritrovi abituali di oggi e di ieri.
“Asfaltate il viottolo”
Via Catellani - “Il sentiero è pieno di buche e, soprattutto ora, con la pioggia, è molto pericoloso per i fedeli anziani che, a piedi o in bicicletta, vogliono partecipare alla Messa nei locali dell’Oratorio di San Nicolò.
Cappuccina: siamo alle solite
Pioggia e maltempo hanno nuovamente reso impraticabile la pista ciclabile che, da via Nuova Ponente, corre su via Lenin per poi raggiungere il cimitero.
La meglio gioventù nel fango del Secchia
Come nel 1966 a Firenze, ci sono i giovani a spalare il fango a Bomporto e Bastiglia. Con grande spirito di solidarietà, ancora una volta “angeli nel fango”, si dedicano a recuperare i ricordi, le foto, le cose così gravemente danneggiati dall’alluvione del 19 gennaio scorso.
“Noi giovani ci siamo”
I ragazzi di quinta del Liceo Scientifico Fanti si sono recati a Bastiglia per portare il proprio aiuto ai cittadini colpiti dall’alluvione.
“Era scritto che l’argine sarebbe caduto”
La rabbia di Sara Conserva, residente di Bastiglia, per una sciagura che si sarebbe potuta evitare.
“L’operazione sinti costa 274.400 euro”
L'intervento del Comitato di Cortile:
In tempi di austerità, un’Amministrazione dovrebbe comportarsi come il “buon padre di famiglia” cercando di valutare bene ogni possibile soluzione, tenendo conto prima dei consigli dei suoi cittadini e poi dell’onere delle operazioni. Dopo 25 anni di Campo Nomadi, l’idea brillante non è stata quella di risolvere l’annoso dilemma “li integro o non li integro”, bensì di spostare i Sinti creando due nuovi campi provvisori (in teoria i Sinti delle Scuole di Cortile dovrebbero poi trasferirsi sul terreno di loro proprietà in Via Fuochi), a fronte di costi esosi e del calpestamento dei diritti dei cittadini. Ecco qui il conto della “serva”.
Parco Lama: così è, se vi pare…
Se la permuta, tra via Corbolani e le aree di proprietà comunale, andrà in porto, saranno i prossimi mesi a dircelo. Il sogno del Parco Lama quindi, non è più vicino. Bensì soltanto più probabile.











