Sei di Carpi se… dalla piazza virtuale a quella vera

0
104

Provoca dipendenza. Perché una tira l’altra. Specialmente se anche tu, quando sgarravi, andavi al Punto Bar o, se almeno una volta, hai mangiato la pizza dagli Incaz, sei andato al Foro Boario quando c’era la fiera o sai che Bartoli ha multato anche sua moglie, ti ricordi il concerto di Vasco Rossi in Piazza Martiri il 4 settembre del 1985 o la visita del Papa. Se hai mai detto a qualcuno….”sbrègavèrsà” o ti ricordi le foto di classe, tutte uguali, delle Ciro Menotti. Se non dimentichi il cordolo in via Guido Fassi e soprattutto se te lo ricordi rosa post pesce d’aprile e andavi a mangiare la pizza in “Perugina”. Ecco, se hai vissuto questo e tanto altro ancora, sei di Carpi. E potresti entrare anche tu nel tunnel della pagina Facebook “Sei di Carpi se…”, dove chiunque può postare la propria testimonianza di orgoglio e identità. Gli iscritti si moltiplicano come i Gremlins e sono già più di duemila. I carpigiani si scatenano: la corsa è a chi ricorda di più e meglio sintetizzando ciò che rappresenta l’appartenenza a questa città. Che non sarà Firenze, non ha nulla di Roma, niente che ci colloca in quello strordinario patrimonio artistico, culturale e storico che l’Italia possiede… ma basta guardare la piazza per emozionarci più che altrove. ‘Sei di Carpi se…’ racchiude tutte insieme certe emozioni e sensazioni. Personaggi, luoghi, eventi, modi di dire, storie vere o leggendarie. E non mancano accenni a vecchi negozi, ristoranti, chioschi, pizzerie, ritrovi abituali di oggi e di ieri.  Sei di Carpi se sai dove era il bar dei muti, se andavi alla Seven-up da Gianca il sabato pomeriggio dalle 14,30 alle 17, se la corriera la prendevi da Valenti, se il gelato della Cora te lo hanno servito la Gilda o Angelo, se hai imparato ad amare la filosofia grazie al grande Marmiroli, se all’Eden non c’erano Adamo ed Eva ma Alfredo. E poi i modi di dire in rigoroso dialetto carpigiano, i personaggi, il calcio: uno spasso leggerli e commentarli. Per molti un tuffo (“chi di voi ora è immortale avendo fatto il bagno nella Lama?”) nel passato in quell’amarcord che insieme è affetto e memoria per la propria città. Il prossimo passo? Dal virtuale al reale. Altrove è stato un successo.
Sara Gelli

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here