Il momento esatto in cui si smette di essere ragazzi e si inizia a fare i conti con il peso del futuro non ha una data precisa sul calendario. Ha però, da oggi, una colonna sonora. Si intitola “Sei ancora felice di crescere?” ed è il primo EP di Alessandro, uscito il 29 maggio sotto l’etichetta Honiro Label.
Un progetto intimo e generazionale composto da otto tracce, nate dall’esigenza di immortalare quel limbo sospeso tra la spensieratezza dell’infanzia e le prime vere responsabilità della vita adulta. Attraverso una scrittura pop essenziale e sincera, il disco si muove sul filo della nostalgia, dell’amore e dell’incertezza. Alessandro scatta una fotografia delle ansie dei vent’anni, trasformando i propri conflitti interiori in canzoni nelle quali un’intera generazione può specchiarsi. Il sound del disco riflette perfettamente questa delicatezza: un intreccio coerente di chitarre acustiche e classiche che strizza l’occhio alle calde atmosfere dell’indie folk.
“Con questo EP ho voluto raccontare il periodo in cui inizi a crescere davvero e ti ritrovi a fare i conti con tante domande nuove. Dentro questi brani ci sono paure, emozioni, il rapporto con le persone e il confronto continuo tra come ero da piccolo e come sono oggi. Queste canzoni sono il modo più sincero che ho trovato per raccontare chi sono oggi”
Dietro al progetto c’è la storia di Alessandro Rustichelli, cantautore classe 2003 originario di Carpi. Per lui, la musica è stata prima di tutto un’ancora di salvataggio. Una passione nata e coltivata tra le mura di casa durante i mesi del lockdown, quando ha imbracciato la chitarra per dare voce a quelle emozioni che la sua personalità introversa faticava a esternare. Dopo aver convinto pubblico e critica con i singoli “Due Comici”, “Ego”, “Calma” e “Guinness”, Alessandro è ora pronto al grande salto con un Ep che suona come una promessa, ma soprattutto come un sincero e lucido racconto di formazione.
























