Nuova forte scossa di terremoto
La terra trema ancora. Una nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 5.1 è stata avvertita in Emilia e in tutto il nord est con epicentro tra i comuni di Novi, San Possidonio e Concordia a una profondità di 9,2 chilometri. Crollata la Torre dell'Orologio a Novi. Nuovi crolli anche a Finale nella zona rossa.
Case sfitte agli sfollati
Nella zone terremotate non spunteranno le casette prefabbricate viste all'Aquila o in altri terremoti: la strategia scelta è quella di cercare di sistemare le persone che hanno la casa danneggiata, in altri appartamenti, sfitti e senza danni.Una cosa simile si sta facendo per le imprese.
Le scosse rallentano il ritmo
Dalla mezzanotte i sismografi hanno registrato 9 movimenti tellurici, tutti però al di sotto dei 3.0 di magnitudo. La più forte 2.9 alle 5.41 a una profondità di 1,5 chilometri tra Mantova Reggio e Modena.
Terremoto: le guardie svizzere a Carpi
Anche le guardie svizzere accorrono per offrire il proprio aiuto alle popolazioni terremotate dell’Emilia. Da oggi fino a lunedì, infatti, una ventina di loro saranno in quelle terre martoriate dal sisma, con un gesto spontaneo di carità cristiana determinato anche dall’amicizia che li lega al vescovo di Carpi Francesco Cavina
Terremoto: 122 edifici per ora inagibili a Carpi
I dati provvisori parlano per ora di 122 edifici inagibili a Carpi, 400 famiglie sfollate per un totale di mille persone. "Un rapido controllo sulle case rurali - dice l'assessore Simone Tosi - a Fossoli e a Cortile su 100 edifici: 50 sono crollati, 25 sono da abbattere, 25 con piccole lesioni.
8780 sfollati in 23 campi, 17 strutture e alberghi
Sono 8780 i cittadini sfollati ospitati nella notte tra giovedì 31 maggio e venerdì 1 giugno in 23 campi, 17 strutture coperte (palestre, centri civici, biblioteche) allestiti nei comuni modenesi colpiti dal sisma e diversi alberghi anche nell’Appennino modenese (attualmente le persone alloggiate in albergo sono salite a 991).
I funerali di don Ivan Martini
Si terranno lunedì 4 giugno alle ore 10 presso la parrocchia della Madonna della Neve a Quartirolo di Carpi le esequie di don Ivan Martini, il parroco di Rovereto rimasto ucciso dal crollo della chiesa.
Gli orari delle S. Messe
L’obiettivo è di dare punti di riferimento e continuità alla preghiera eucaristica. Purtroppo per effetto del sisma del 20 e del 29 maggio risultano agibili a Carpi città solo le chiese di San Giuseppe Artigiano, Corpus Domini, Quartirolo mentre per San Francesco, San Nicolò e Cibeno sono utilizzabili locali parrocchiali alternativi.
Nuova scossa di magnitudo 3.3
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata avvertita dalla popolazione in provincia di Modena.
Emergenza terremoto: aggiornamento del 1° giugno
Gli sfollati a Carpi sono attualmente 546, i quali hanno trovato ospitalità presso i centri di assistenza nelle aree allestite sul territorio comunali.
A questi si aggiungono 84 anziani e disabili (definiti fragili), e 133 persone ospitate in alberghi dell'Appennino. Altre centinaia di persone sono poi sistemate nei campi spontanei allestiti presso circoli o luoghi di aggregazione.
Sono in via di miglioramento le condizioni delle aree spontanee nei parchi pubblici della città con l'aumento delle dotazioni di bagni chimici, per venire incontro alle esigenze di chi è qui attualmente sistemato. E' garantito un aumento dei servizi di pulizia degli stessi ed è in programma l'approntamento di distributori automatici di bevande.













