Troppo spesso la situazione è questa!
Segnalazione di Thomas P. Qui siamo in via Marco Polo interna a Carpi. Spesso la situazione è questa!
Cocci di vetro davanti all’asilo Pollicino
In prossimità dell'entrata dell'asilo nido Pollicino di via Meloni di Quartirolo a Carpi sono state sistemate due campane per la raccolta differenziata di vetro e plastica ma spesso e volentieri i rifiuti vengono abbandonati fuori dai cassonetti. Un bambino è caduto vicino a cocci di vetro rotti e ha rischiato di tagliarsi.
Inquinamento: restano in vigore le misure di emergenza
I provvedimenti sono prorogati fino a lunedì 24 dicembre.
Inquinamento: a Carpi entrano in vigore le misure di emergenza malgrado la neve
Nonostante la neve abbia ripulito l’aria, i provvedimenti sono previsti da domani a giovedì 20 dicembre.
Dissesto idrogeologico: undici milioni di lavori sul Secchia
L’esondazione del Secchia nel 2014 ha insegnato qualcosa, almeno nel nostro territorio. Lo confermano i lavori che partono a fine novembre per la messa in sicurezza di 35 chilometri di argini.
Da domani stop ai veicoli diesel Euro 4
Entreranno in vigore domani anche a Carpi le misure di emergenza previste nell’ambito del Piano Aria Integrato della Regione Emilia-Romagna e che scattano in caso di superamento prolungato (per 3 giorni consecutivi) del limite giornaliero delle PM10.
Natale in natura
Lenticchie, pasta e vino, prodotti biologici che rispettano la natura, saranno proposti dai volontari della Lipu sabato 1° dicembre, dalle 8,30 alle 19, in Piazza Martiri, in cambio di un contributo per le attività di difesa della natura e degli uccelli selvatici.
Carpi è il primo comune in Regione, oltre i 25.000 abitanti, per maggior raccolta...
Oggi, a Forlì, sette comuni del territorio di Aimag hanno vinto il premio di Comuni Ricicloni.
Dov’è finito il senso civico?
Ecco i cassonetti di via Gramsci... Ormai ho perso le speranze, del senso civico forse è rimasta solo la definizione sul dizionario...
I rifiuti calano ma meno del previsto
Nonostante le proteste, le resistenze e le polemiche, il Piano regionale per la gestione dei rifiuti (approvato nel 2016) va avanti per determinare la svolta verde dell’Emilia Romagna entro il 2020: discariche praticamente azzerate, con il conferimento di rifiuti negli impianti ridotto al 5% (-80% rispetto al 2011), progressivo spegnimento degli inceneritori, riciclo di carta, legno, vetro, plastica portato al 70%, la raccolta differenziata al 73% e la produzione pro-capite di rifiuti ridotta del 20-25%.













