Quando una corsa di macchinine fa rima con la fisica…

Lunedì 5 giugno presso l'Itis Leonardo Da Vinci di Carpi docenti, genitori, bambini e ragazzi hanno partecipato alla Gara di macchinine 9,81 Grand Prix 2023. Tra le pareti dell’istituto, una cinquantina di studenti delle Scuole medie A. Pio, Sacro Cuore e Sassi di Soliera si sono sfidati in una appassionante gara in discesa con i prototipi da loro costruiti.

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Lunedì 5 giugno presso l’Itis Leonardo Da Vinci di Carpi docenti, genitori, bambini e ragazzi hanno partecipato alla Gara di macchinine 9,81 Grand Prix 2023.  La competizione ludico-sportiva, giunta quest’anno alla quinta edizione, si ispira all’americana Pinewood Derby, gara popolarissima nata in California negli Anni ’50, e prende il nome dal materiale di partenza per la costruzione del veicolo, ovvero un blocchetto di legno. Tra le pareti del Vinci, una cinquantina di studenti delle Scuole Medie A. Pio, Sacro Cuore e Sassi di Soliera si sono sfidati in una appassionante gara in discesa con i prototipi da loro costruiti, eccezion fatta per le ruote fornite gratuitamente dall’Itis grazie alla collaborazione con la ditta Fm di Correggio. Macchinine costruite dai giovanissimi dopo una lezione scientifica fatta lo scorso autunno dai docenti del Vinci per spiegare i principi della fisica che entrano in gioco e dare qualche consiglio per realizzare il veicolo più performante. Un momento, quello della competizione non solo giocoso, bensì fortemente educativo: partecipando alla gara, infatti, e osservando i veicoli più veloci, ognuno può comprendere quali sono gli elementi che influenzano la dinamica di un mezzo a quattro ruote, imparando nuovi concetti, divertendosi! 

La gara – che consiste nello sfidare i concorrenti su una pista composta da un piano inclinato seguito da un lungo tratto orizzontale – viene vinta da chi arriva primo al traguardo e, spiega il referente del progetto, professor Stefano Covezzi, “dal momento che tutto si gioca sul millesimo di secondo, tutti i 26 veicoli partecipanti hanno gareggiato quattro volte, una per ogni corsia di rampa, affinché venisse rilevato il tempo migliore”. Il Premio velocità è stato conquistato da Gabriele Dallara delle Sassi Soliera, scuola che si è aggiudicata anche il Premio Top Team, mentre il Premio Design è andato ad Ettore Teati del Scuole Sacro Cuore. “Un’occasione divertente – conclude Covezzi – per catalizzare l’interesse dei giovanissimi appassionati di scienza e tecnologia”.

Jessica Bianchi