“I commercianti non sono mai stati contrari alla ztl, sono indisposti verso questa ztl”

Un commerciante del centro storico risponde alle sollecitazioni che ha lanciato Enzo Malagoli del WWF Emilia Centrale agli esercenti sul Ztl.

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Scatto di Fabrizio Bizzarri

Parlo da commerciante che ha SCELTO di aprire il proprio negozio in ISOLA PEDONALE. Il signor Enzo Malagoli, dice bene quando afferma “Abbiamo visto città turistiche che pure avevano vie strette, ma erano molto curate dal punto di vista estetico, con muri dipinti e selciati perfetti senza una buca o una smagliatura, con fiori appesi.

Abbiamo visto vie nei cui ingressi sono stati messi cartelli (belli e ben disegnati), che riportavano quali negozi o laboratori, vi si potevano trovare e anche targhe che spiegavano chi erano gli illustri personaggi ai quali era stata intitolata la via, con un codice QR per saperne di più”.

Ecco, invece di partire con la chiusura, partiamo da qui.

Rendiamo in centro storico e la città più vivibile, accessibile, fruibile e appetibile, rendiamo la nostra città turistica, ad esempio con il turismo della memoria (museo monumento, campo di Fossoli, sinagoga) magari associato al food.

Facciamo veramente una svolta green partendo dal parco mezzi del comune convertendoli tutti a elettrico, proibiamo l’entrata in piazza di furgoni obsoleti e inquinanti, facciamo piste ciclabili VERE e non improbabili corsie dedicate da millantare ai cittadini, facciamo arredo urbano sul rialzato come in tutte le città che sempre prendete ad esempio, facciamo parcheggi rialzati in zone limitrofe al centro (piazzale delle poste? Ospedale?) magari disegnati dal Calatrava di turno per renderli attrattivi, cominciamo a educare e sensibilizzare le persone a vivere la città in modo alternativo a quello dell’uso dell’auto, POI, parliamo di chiusure, non prima e rendiamo questa ztl un’opportunità per tutti.

I commercianti non sono mai stati contrari alla ztl, sono indisposti verso QUESTA ztl, che pare arrangiata su è imposta, quindi non così, e non adesso.

Parliamone.

Il sindaco nel 2019 fece delle promesse e avanzò delle proposte di fare ztl in varie zone della città (riducendo la ztl in centro), zone pedonali davanti alle scuole, zone 30 e parcheggi a più piani, dove sono finite quelle proposte?

Dov’è finito il “foglio bianco da scrivere insieme”? 

Lui disse: non faremo neanche un metro quadro di ZTL senza un percorso condiviso  Ne parliamo?

Un commerciante del centro