Trent’anni di Amo: il Gran Galà celebra una storia fatta di volontariato e vicinanza

Ritorna, giovedì 11 giugno, a partire dalle ore 20, nella tradizionale cornice di Villa Ascari il Gran Galà di Amo – Associazione Malati Oncologici. Un’edizione particolarmente significativa quella di quest’anno, che coincide con un importante traguardo: i primi trent’anni di attività dell’associazione. Per l’occasione verranno consegnati, come da tradizione, il Premio Donata Testi 2026, riconoscimento che l’associazione destina ogni anno a un nostro concittadino distintosi in ambito sociale e sanitario e gli Amo d’Oro.

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Ritorna, giovedì 11 giugno, a partire dalle ore 20, nella tradizionale cornice di Villa Ascari il Gran Galà di Amo – Associazione Malati Oncologici. Un’edizione particolarmente significativa quella di quest’anno, che coincide con un importante traguardo: i primi trent’anni di attività dell’associazione. Il filo conduttore della serata sarà il Tempo: quello trascorso, che ha permesso ad Amo di crescere, consolidarsi e diventare oggi una delle realtà socio-sanitarie più apprezzate del territorio, con oltre 300 tesserati e quasi un centinaio di volontari attivi. Come scriveva Pablo Neruda, “L’albero ricorda la bellezza delle proprie radici”. Un’immagine che ben rappresenta il percorso dell’associazione: uno sguardo rivolto a ciò che è stato costruito in questi trent’anni, nella consapevolezza che proprio dalle proprie radici nasca la forza per affrontare il futuro. La sfida di Amo, oggi, è infatti quella di valorizzare l’esperienza maturata nel tempo e continuare a rispondere con sensibilità e competenza ai bisogni che inevitabilmente evolvono. A condurre la serata saranno la presidente di Amo Franca Pirolo, la vicepresidente Eva Altimani e gli psicologi Dania Barbieri e Matteo Palmieri. Dopo l’aperitivo di benvenuto e la cena, verranno consegnati, come da tradizione, il Premio Donata Testi 2026, riconoscimento destinato ogni anno a un cittadino distintosi in ambito sociale e sanitario, e gli Amo d’Oro, assegnati a coloro che hanno dedicato il proprio impegno e la propria opera all’associazione. Sui nomi dei premiati, per ora, vige il massimo riserbo. La serata si concluderà con l’estrazione dei numeri vincenti della lotteria, che quest’anno ha raggiunto quota 8.500 biglietti venduti. I proventi contribuiranno a sostenere le numerose attività portate avanti da Amo: dal trasporto sociale – con due nuovi automezzi in arrivo a settembre – ai gruppi di mutuo aiuto, dagli incontri dedicati al benessere e ai corretti stili di vita fino al progetto Hospice.

J.B

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