“Ha iniziato a toccarmi ma io l’ho respinto”

Quattro alpini veneti diretti al raduno di Rimini, venerdì scorso verso mezzogiorno, dopo aver pranzato in un ristorante di Campogalliano, hanno fatto irruzione nel negozio di una parrucchiera che si trova proprio di fronte al locale, spaventando e molestando le donne presenti. La testimonianza di Cristina.

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Quattro alpini veneti diretti al raduno di Rimini, venerdì scorso verso mezzogiorno, dopo aver pranzato in un ristorante di Campogalliano, hanno fatto irruzione nel negozio di una parrucchiera che si trova proprio di fronte al locale, spaventando e molestando le donne presenti.

“Hanno fatto irruzione nel salone – racconta Cristina al microfono di Clarissa Martinelli – ed erano alticci. Hanno iniziato ad essere invadenti, si sono seduti sulle poltrone, scattandosi selfie. Uno mi si è avvicinato, si è sfilato il cappello e me lo ha messo sulla testa, avvinghiandosi a me. Ha iniziato a toccarmi e io l’ho respinto nonostante la sua insistenza, buttandolo verso l’uscita. Lui ha preso dalla cassa un biglietto da visita e dopo altri abbracci se ne sono andati. Li abbiamo visti partire in auto, in retromarcia hanno colpito un albero”. 

Una fitta ombra si è levata sull’adunanza nazionale degli alpini a Rimini. Sono infatti centinaia le donne, soprattutto bariste e cameriere, che hanno raccontato di aver subito molestie verbali e fisiche da uomini ubriachi. Fischi, urla, proposte oscene e palpeggiamenti avrebbero accompagnato l’evento tra lo sconcerto generale. Al momento però solo una 26enne ha presentato formale denuncia ai Carabinieri di Rimini per le molestie subite.