Carpi non rinuncia a commemorare la battaglia di Budrione

Ricorreva un mese fa l'anniversario degli scontri. La commemorazione, rinviata per covid, si terrà domenica 13 marzo

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Ricorreva un mese fa l’anniversario degli scontri. La commemorazione, rinviata per covid, si terrà domenica 13 marzo: Amministrazione comunale e ANPI di Carpi ricorderanno il 77° anniversario del Combattimento di Budrione.
Alle ore 10.30 è in programma il ritrovo delle autorità, dei familiari dei Caduti, di associazioni e cittadini davanti alla scuola primaria della frazione.
A seguire ci sarà la deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti con il discorso ufficiale del sindaco Alberto Bellelli e la benedizione impartita dal parroco di Budrione don Anand Raphael Nikarthil. Al termine, presso la chiesa parrocchiale ci sarà la Santa Messa.
La cerimonia, che si svolgerà in ottemperanza delle normative anti-Covid, sarà accompagnata dalle note eseguite dal Maestro di tromba del Corpo bandistico “Città di Carpi”.
Settantasette anni fa, il combattimento di Budrione vide contrapposti partigiani della XIX brigata Garibaldi “Dimes” e truppe turcomanne della Wehrmacht. Durante gli scontri persero la vita i patrioti Luigi Bassoli (43 anni, nome di battaglia “Beppe”) e Angelo Cavalletti (26 anni, “Nello”), comandante partigiano cui verrà poi conferita alla memoria la Medaglia d’Argento al Valor Militare. Al termine del combattimento una terza persona pagò con la vita un tributo alla lotta di Liberazione: Maria Guandalini (55 anni), abitante del posto, legata ai partigiani e madre di uno di loro.