Un parco intitolato al campione Christian Daghio: “il filo che ci lega alla nostra comunità non può essere spezzato nemmeno dalla morte”

Oggi a Sant’Antonio in Mercadello, nell'area verde adiacente al Palarotary, si è tenuta la cerimonia di intitolazione al sette volte campione del mondo di Muay Thai, Christian Daghio. Inoltre è stata scoperta una statua, a lui dedicata, realizzata dall’artista Aida Bartozzi di Faenza.

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Oggi a Sant’Antonio in Mercadello, nell’area verde adiacente al Palarotary, si è tenuta la cerimonia di intitolazione al sette volte campione del mondo di Muay Thai, Christian Daghio. Inoltre è stata scoperta una statua, a lui dedicata, realizzata dall’artista Aida Bartozzi di Faenza. L’opera richiama quella che si trova in Thailandia, luogo dove Christian Daghio, originario di S.Antonio, viveva da molto tempo e dove è scomparso nel 2018 a soli a 49 anni.

“Una cerimonia che non rappresenta solo la solidarietà delle tante associazioni che con noi hanno collaborato per poter riqualificare quest’area ma che, da oggi, sarà simbolo di qualcosa in più. Simbolo di quella tenacia, vigore e perseveranza che fanno di certi atleti qualcosa di straordinario. Ma questa cerimonia ha anche un’altra grande valenza per me. Espressione di altrettanta forza e determinazione. Racconta la grande importanza dei nostri legami. Di quello che ci rende speciali per la nostra terra – ha commentato il sindaco Enrico Diacci – o che rende la nostra terra speciale per noi. Una dimensione dove non contano i chilometri, né gli anni. Una dimensione dove quel filo che ci lega alla nostra comunità non può essere spezzato né dalla distanza, né dal tempo. E nemmeno dalla morte”.