Hanno pagato di tasca propria i danni del tornado: nessun risarcimento per ora

Ora tutte le speranze sono riposte nel Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini che sarà in visita a Fossoli sabato 6 novembre.

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Ci sono ancora gli operai specializzati nella bonifica al lavoro nelle campagne di Fossoli per raccogliere nei secchi pezzi di plastica e detriti pericolosi, in particolare fibre di amianto, disseminati ovunque dal tornado. È passato un mese e mezzo da quella domenica pomeriggio ma restano ancora i segni del disastro ambientale che ha devastato la zona dell’Aeroclub danneggiando diverse abitazioni. Non esiste in Emilia Romagna un sistema di allerta che possa seguire l’evoluzione delle trombe d’aria “ma se ne potessimo disporre, questi disastri potrebbero essere evitati. I tecnici che sono intervenuti erano già stati a Piacenza e a Parma dove il fenomeno è transitato prima di arrivare a morire qui a Fossoli portando tutto con sé” racconta Andrea Verzelloni. Già il 26 luglio scorso la tromba d’aria che aveva flagellato Rolo e la bassa reggiana aveva provocato danni in questa zona di Fossoli. “Non è un caso se queste sono chiamate in dialetto Ca’ dal veint”.

Nessuna abitazione all’altezza del civico 114 sulla strada Romana Nord è stata risparmiata: qui la tromba d’aria ha sollevato le auto e divelto i tetti di tre palazzine abitate da cinque famiglie.

C’è chi è andato anche dal sindaco Bellelli ma per ora non sono previsti risarcimenti per loro.

“La tromba d’aria si è portata via il tetto della mia casa che è rimasta scoperchiata e i detriti hanno ammaccato la facciata: il geometra ha stimato decine di migliaia di euro di danni. Il giorno dopo è venuto anche a piovere, una pioggia torrenziale, e l’acqua si è infiltrata dove poteva, nonostante la messa in sicurezza. Ho iniziato subito i lavori che sono già terminati. Restano da ritinteggiare pareti e soffitti. Nessun risarcimento in vista per ora, a quanto ci è stato detto”.

Ora tutte le speranze sono riposte nel Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini che sarà in visita a Fossoli sabato 6 novembre. Da quello che si è appreso si tratta di una visita presso l’Aeroclub dove sette aerei sono andati distrutti, un hangar è stato abbattuto, una palazzina è stata danneggiata. “Se anche i soci hanno diritto al risarcimento in quanto privati cittadini che coltivano l’hobby del volo, possiamo sperare che sia previsto qualcosa anche per chi ha avuto casa e attività danneggiate?”.

Sara Gelli