Vaccini, Emilia Romagna punta su open day riservati a over60 con J&J per recuperare chi manca

La variante delta anche in Emilia-Romagna "è in aumento". E a Bologna si stima che rappresenti il 25% dei casi positivi.

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Open day con Johnson & Johnson riservati agli over 60 per recuperare chi ad oggi non si è ancora vaccinato. E’ la “linea d’azione” a cui sta lavorando la Regione Emilia-Romagna, “per cercare di vaccinare ulteriormente quei pochi over 60 che mancano all’appello” spiega l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, a margine di una conferenza stampa all’ospedale Maggiore di Bologna

A preoccupare è sempre il previsto calo di forniture di vaccini a luglio e agosto. “La nostra priorità ora è assicurare il completamento del ciclo vaccinale per tutte le persone che avranno la seconda dose a luglio e agosto- afferma l’assessore- e non rimandare le prime dosi che sono già state programmate”. Dalla quantità di forniture estive dipende anche la possibilità di garantire i richiami alle persone nei luoghi di villeggiatura, anche in regioni diverse da quelle di residenza. “Questa è una disponibilità che avevamo dato fin dall’inizio – ricorda Donini- anche in ragione di una disponibilità di vaccini che però ci deve essere confermata. Nei prossimi giorni saremo più precisi, perché conosceremo esattamente l’entità delle forniture che ci verranno consegnate”

La variante delta anche in Emilia-Romagna “è in aumento”. E a Bologna si stima che rappresenti il 25% dei casi positivi. A dirlo sono l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, e il direttore generale dell’Ausl di Bologna, Paolo Bordon. “Abbiamo deciso già da giorni – spiega Donini – di sequenziare tutti i casi positivi, perché sono pochi rispetto alle ondate precedenti. Ora vedremo i risultati di questa valutazione. Siamo sempre vigili, anche nei periodi in cui sembra che la pandemia si sia abbassata come intensità e recrudescenza”. L’assessore poi aggiunge: “I nostri microbiologi continuano a sostenere che la variante delta è più diffusiva, ma non abbiamo ancora gli elementi per ritenere che sia anche più cruenta. Speriamo che non lo sia”.