No ai cambi d’uso da negozi a garage in centro: una decisione che piace a Confcommercio

“Proprio l’esistenza di tanti garages e accessi auto in via Paolo Guaitoli hanno sempre reso vana ogni azione di rilancio della storica via della catena”, si legge nella nota stampa dell’associazione di categoria.

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Non si potranno trasformare in autorimesse gli spazi a piano terra destinati dall’attuale Prg a insediamenti commerciali e artigianali, regola che vale per corso Fanti, corso Cabassi, corso Alberto Pio, corso Roma,  via Berengario, via Sbrilanci, via Aldrovandi, via San Francesco, via P. Guaitoli, via Mazzini, via Matteotti, via Duomo, piazza Martiri, piazza Garibaldi e piazzale Ramazzini. Una decisione, quella discussa in Consiglio Comunale che piace a Confcommercio. “Proprio l’esistenza di tanti garages e accessi auto in via Paolo Guaitoli hanno sempre reso vana ogni azione di rilancio della storica via della catena, la mancanza di continuità di vetrine e il passaggio delle auto verso le autorimesse hanno contribuito non di poco a rendere l’attrattività commerciale di quella via quella che tristemente è ora, non vogliamo che altri angoli della città facciano la stessa fine”, si legge nella nota stampa dell’associazione di categoria che poi rilancia: “servono in centro ambienti commerciali di più ampie metrature, il tipo di commercio di ora ha necessità di spazi molto più grandi rispetto a prima, i tanti piccoli negozietti non posso dare quella pluralità di offerta che il cliente esigente di oggi cerca. Ci sono aziende interessate a venire in centro ma non trovano le metrature necessarie, la variante di piano da proporre è quella di agevolare gli ampliamenti di metrature dei negozi con defiscalizzazioni sui cambi d’uso, ora passare da garage a negozio “costa”, incentivare le aggregazioni fra proprietari di locali attigui per creare ambienti unici, in ultimo ampliare il bonus 110% sulle ristrutturazioni anche ai locali commerciali ma questo non possiamo certo chiederlo al Comune di Carpi”.