Quando la moda fa rima con sostenibilità

Il 21 giugno e il 1° luglio due incontri gratuiti del progetto per l’innovazione e la moda sostenibile del Distretto del tessile-abbigliamento di Carpi.

0
289

Moda sostenibile e circolare, certificazione nella tessitura e nella filiera, regolamenti, strutturazione produttiva e caratteristiche dei prodotti: continuano le occasioni di formazione promosse da Carpi Fashion System per gli operatori del Distretto del tessile-abbigliamento. Lunedì 21 giugno e giovedì 1° luglio si terranno due incontri gratuiti (il primo online e il secondo in presenza, presso l’Auditorium Loria), realizzati nell’ambito del progetto Laboratori territoriali per l’innovazione e la sostenibilità del distretto della moda di Carpi basato sulla qualificazione delle imprese, realizzato in collaborazione con Fondazione Democenter e il Clust-ER Industrie Culturali e  Creative  con  il  contributo  della  Regione  Emilia-Romagna. Relatori per entrambi gli appuntamenti saranno Vittorio Cianci ed Emilio Bonfiglioli, esperti in analisi qualità dei materiali. 

Il primo dei due appuntamenti, il 21 giugno, che si svolgerà online dalle 14:30 alle 16:30 previa registrazione obbligatoria, riguarderà l’introduzione alla certificazione, con l’analisi di marchi, regolamenti e attributi come sostenibile, biodegradabile, organico, e le attese dei consumatori rispetto ai prodotti, nonché l’implementazione di criteri di qualità utili tanto alla soddisfazione dell’acquirente che al perfezionamento della realtà aziendale, oltre agli strumenti di cui le imprese possono valersi per monitorare la propria responsabilità ambientale. Nel secondo incontro, il 1° luglio, previsto dalle 17 alle 19, si analizzeranno i concetti di moda sostenibile e circolare, tra analogie, differenze e peculiarità.