L’Ambasciata pakistana arriva a Novellara

A parlare è Ahmed Raza portavoce dell’associazione Minhaj ul quran che ha una sua sede a Carpi. Intanto continuano le ricerche di Saman Abbas nelle campagne di Novellara.

0
1447

“Domani alle 11.30 arrivano a Novellara i funzionari dell’Ambasciata pakistana per parlare con il Comune di Novellara per offrire ogni tipo di aiuto alle istituzioni sulla base delle leggi vigenti in Italia e in Pakistan. Per me e per le nostre comunità musulmane non esiste nessuna motivazione a supporto di ciò che avrebbe fatto la famiglia, non avrebbero dovuto, il padre ha compiuto un crimine e noi siamo pronti e vogliamo fare ogni cosa per aiutare Saman”. A parlare è Ahmed Raza portavoce dell’associazione Minhaj ul quran che ha una sua sede a Carpi annunciando l’arrivo per domani dei funzionari dell’Ambasciata pakistana a Novellara per incontrare il Sindaco Elena Carletti. Al centro dell’incontro la vicenda di Saman Abbas Abbas, la 18enne pakistana scomparsa da un mese e mezzo dopo che si era opposta al matrimonio combinato voluto dai genitori.

Ancora vane le ricerche del corpo mentre si è appreso che il fratello di Saman avrebbe tentato la fuga dalla struttura protetta nella quale si trova. Il ragazzo, minore, è sotto protezione per timore di ritorsioni, in attesa dell’udienza di domani con la quale la procura di Reggio Emilia cercherà di fissare le sue dichiarazioni per utilizzarle come prove a carico dei suoi stessi genitori, dello zio e dei cugini, accusati dell’omicidio di Saman.