La Ztl così non va

“Non siamo mai stati contrari fondamentalmente. Abbiamo fatto presente delle esigenze e abbiamo chiesto di poter avere delle contropartite rispetto ai parcheggi che venivano tolti ma tutto è rimasto lettera morta” sottolinea il presidente di Confesercenti Pacchioni.

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Wainer Pacchioni

Esprime con chiarezza la posizione di Confesercenti Terre d’Argine il nuovo presidente Wainer Pacchioni (in foto) intervenendo sul tema caldo della Ztl notturna (dalle 19 alle 6) e festiva che il Comune di Carpi ha introdotto in via sperimentale dal 17 luglio fino al 31 ottobre in corso Roma, via San Francesco, corso Cabassi e via Duomo. Pacchioni riconosce il valore della rappresentanza unitaria in Rete Imprese Italia così come riconosce l’importanza del Comitato Carpi c’è che raggruppa più di duecento associati ma sottolinea con fermezza la posizione di Confesercenti. “Per quanto riguarda la Ztl – dichiara Pacchioni – noi non siamo mai stati contrari fondamentalmente. Abbiamo fatto presente delle esigenze e abbiamo chiesto di poter avere delle contropartite rispetto ai parcheggi che venivano tolti ma tutto è rimasto lettera morta.

Quindi sulla Ztl fatta così non siamo per niente d’accordo, il provvedimento deve essere rivisto perché comporta un danno enorme che va, economicamente parlando, a pesare sui commercianti. Questa è la posizione di Confesercenti e quindi dei commercianti che io rappresento”.

Siete aperti a un confronto?

“Ma ci mancherebbe altro. Mai chiuse le porte, anzi abbiamo sempre ribadito la necessità di avere un dialogo con questa amministrazione comunale. L’abbiamo sempre avuto. Credo che non si sia mai interrotto. L’Amministrazione Comunale ha voluto accelerare su determinate situazioni ma il rischio è quello di incorrere in eventuali errori. Non va bene. Occorre ascoltare tutte le associazioni in tutti i tavoli. Noi siamo pronti”.

Sara Gelli