Combattiamo la violenza di genere!

A metà tra la narrazione e la saggistica, Vittime di violenza di genere. La gestione giuridica dell’operatore sanitario è un manuale, tanto pratico quanto prezioso, per chi lavora quotidianamente sul campo. “L’operatore sanitario, dall’infermiere al medico, nel rispetto delle norme vigenti, - spiegano gli autori Cristiano Desideri, Fabrizio Fratoni e Annamaria Venere - deve oggi più che mai, essere in grado, sin dal primo approccio, di riconoscere i bisogni e i problemi della vittima, definirne le priorità e di conseguenza stabilire e attuare una serie di idonei interventi”.

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C’è anche un ex comandante della Compagnia dei Carabinieri di Carpi, il tenente colonnello Fabrizio Fratoni, oggi a capo della sezione ordinamento e addestramento del Comando Legione Carabinieri Emilia Romagna, tra gli autori del libro Vittime di violenza di genere. La gestione giuridica dell’operatore sanitario. Un libro necessario, considerata la stringente attualità di un fenomeno che pare inarrestabile. Eppure, questa la tesi del volume, i femminicidi sono tragedie assolutamente evitabili dal momento che, spiegano gli autori, il colonnello dell’Arma dei Carabinieri, comandante Provinciale a Reggio Emilia Cristiano Desideri, Fabrizio Fratoni e la sociologa sanitaria Annamaria Venere, “le convenzioni e le leggi, in Europa e in Italia, ci sono” per contrastare una violenza, quella contro le donne, dai tratti a dir poco inquietanti.

Fenomeno del tutto trasversale, interseca dimensioni eterogenee: contesto culturale e ruoli sociali, rappresentazioni simboliche e potere, vissuti individuali e tratti psicologici. E allora quali sono le armi – e quanto sono affilate – per contenere tale violenza?

Dopo aver approfondito e indagato, nei primi due capitoli, con un taglio squisitamente sociologico, i pregiudizi e le discriminazioni all’origine della violenza e i profili tipici di maltrattanti e vittime, gli autori spiegano nel dettaglio quali sono le convenzioni internazionali, le leggi nazionali, i provvedimenti d’indirizzo politico e le buone pratiche adottate per offrire così un efficace strumento informativo e formativo per tutti coloro che, giorno dopo giorno, – dal personale sanitario ai magistrati, dagli avvocati agli operatori di polizia giudiziaria, dagli assistenti sociali alle operatrici dei centri antiviolenza, al personale di Pronto Soccorso – si trovano a lavorare in stretto contatto con donne picchiate, offese, minacciate e umiliate.

Il quarto capitolo è invece dedicato alla gestione delle vittime da parte degli operatori sanitari: figure cruciali, se debitamente formate, sono le prime a poter riconoscere e intercettare le violenze e a indirizzare le donne verso quella rete di sostegno di cui il nostro territorio, soprattutto al Nord, è ricco.

Rilevando l’importanza di una formazione ad hoc, parte del volume spiega in modo semplice e pratico agli operatori come proteggere le vittime e come tessere al contempo una proficua collaborazione con le Forze dell’ordine, a partire dalla misure da adottare per preservare al meglio le tracce materiali e morfologiche raccolte. A metà tra la narrazione e la saggistica, Vittime di violenza di genere. La gestione giuridica dell’operatore sanitario è un manuale, tanto pratico quanto prezioso, per chi lavora quotidianamente sul campo. “L’operatore sanitario, dall’infermiere al medico, nel rispetto delle norme vigenti, – concludono gli autori – deve oggi più che mai, essere in grado, sin dal primo approccio, di riconoscere i bisogni e i problemi della vittima, definirne le priorità e di conseguenza stabilire e attuare una serie di idonei interventi”.

Jessica Bianchi