Cmb riavvia i cantieri e approva il Bilancio 2019

Nel corso dell’assemblea, nel pieno rispetto delle norme anti covid e in diretta streaming, sabato 23 maggio i soci di Cmb hanno approvato il Bilancio consuntivo 2019, che si chiude con un giro d’affari di 611 milioni di euro, in decisa crescita rispetto al precedente esercizio (+20%) e un utile netto di 3,3 milioni.

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E’ stato un periodo di forte condivisione in Cmb: accanto a chi si è fermato per la chiusura dei cantieri edili in Italia, c’è chi ha continuato a lavorare nel grande cantiere del Polo Ospedaliero di Odense in Danimarca per mesi lontano dalla propria famiglia. Durante le fasi più acute della pandemia, la Divisione Project e Servizi si è occupata direttamente della manutenzione edile e impiantistica, allestendo e riorganizzando interi reparti all’interno di diversi ospedali del nord Italia. Era in prima linea, inoltre, sul territorio lombardo nella gestione di sette complessi cimiteriali e dei due templi crematori di Bergamo e Varese.

Insieme, soci, dirigenti, lavoratori e sovventori, hanno deciso di donare a diverse strutture 400mila euro per rendere disponibili ventilatori polmonari per sala operatoria, incubatrici neonatali per terapia intensiva, letti per semintensiva e altra strumentazione ad alta specializzazione.

“Siamo riusciti a tutelare la sicurezza dei nostri soci – afferma il presidente Carlo Zini – considerata da sempre la priorità per la cooperativa”. Il contesto è critico, “c’è bisogno di lavoro e nel settore delle costruzioni si deve partire da una semplificazione dei meccanismi burocratici a partire dal codice degli appalti puntando alla qualità del lavoro e non al massimo ribasso perché altrimenti i cantieri pubblici non partiranno mai. Le grandi imprese del settore delle costruzioni sono rimaste pochissime in Italia”. Per sbloccare i cantieri ancora una volta si fa riferimento al Modello Genova.

Nel corso dell’assemblea, nel pieno rispetto delle norme anti covid e in diretta streaming, sabato 23 maggio i soci di Cmb hanno approvato il Bilancio consuntivo 2019, che si chiude con un giro d’affari di 611 milioni di euro, in decisa crescita rispetto al precedente esercizio (+20%) e un utile netto di 3,3 milioni. Il patrimonio netto raggiunge i 222 milioni, di questi 27,2 milioni è capitale dei soci grazie anche alla politica di destinazione dei dividendi e dei ristorni ad aumento del capitale sociale, con lo scopo di mantenere la stabilità dei mezzi propri nel lungo periodo. Sul versante occupazionale, nel 2019 si è confermata la politica espansiva delle risorse umane, con nuovi inserimenti di personale con il dichiarato obiettivo di ringiovanimento dell’organico. Sono state assunte 43 unità. Il comparto Costruzioni rappresenta il core business dell’impresa e conferma nel 2019 la crescita del giro d’affari pianificata. Il segmento Project e Servizi resta l’attività più innovativa e dinamica di Cmb, mettendo a segno anche in questo esercizio un’ulteriore costante crescita di ricavi e redditività. A fine 2019 Cmb può contare su un portafoglio ordini, pari a circa 3 miliardi di euro: una dimensione ai massimi livelli mai raggiunti, con lavori in Italia e all’estero (30%) in Paesi ad alto rating, che ha sancito il raggiungimento dell’obiettivo della diversificazione geografica. Tra le principali acquisizioni realizzate nel 2019 si evidenzia la ristrutturazione del Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra, in Svizzera. A livello nazionale sono stati messi a segno importanti risultati fra i quali vanno ricordati la realizzazione dei direzionali Spark 1 e Spark 2 per Lendlease nel quartiere di Santa Giulia a Milano, la sede di STMicroelectronics ad Agrate (MI), un nuovo Studentato a Bologna su commissione del fondo Stone Hill, l’Headquarter di Cia Conad a Forlì e le residenze di housing sociale per Investire SGR a Modena. Procedono a pieno ritmo i lavori infrastrutturali del cantiere per la realizzazione del tratto ferroviario di Bari – Noicattaro per conto di RFI; mentre è stata consegnata, dopo un intenso lavoro di ristrutturazione, la storica Torre GalFa di Milano che ora ospita l’hotel Innside by Meliá. E’ prossima alla conclusione anche la Torre PwC in zona CityLife.

Sara Gelli