Il condominio della solidarietà compie dieci anni

A dare il via alle celebrazioni del decennale della Casa del volontariato saranno, sabato 9 novembre, alle 14,30, Incognito Battleclash, un urban game rivolto ai giovani tra i 18 e i 30 anni, e dalle 18 festa grande al Centro Loris Guerzoni.

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Il 24 ottobre 2009 nasceva la Casa del Volontariato, “un’esperienza – sorride Mauro Benincasa, primo presidente del condominio della solidarietà – che ricordo con infinito piacere. Dieci anni fa, la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi decise di fare un forte investimento, peraltro per nulla scontato, in favore del mondo del no profit acquistando l’immobile di viale Peruzzi e ridandogli vita. Locali che, grazie al geometra Boschini, furono riqualificati e ripensati per ricavare quanti più spazi e aree comuni possibili per ospitare le associazioni operanti sul territorio. Questo però non è mai stato solo un contenitore bensì un luogo inclusivo, aperto, pieno di fermento. Obiettivo primario della fondazione che lo gestisce, infatti, è da sempre quello di generare relazioni tra i vari soggetti, di creare la nascita di sinergie, perché unire le forze significa contribuire al bene comune”. Oggi, la Casa del volontariato che ospita ben 50 enti no profit e taglia il traguardo dei suoi primi dieci anni di vita e, aggiunge il presidente Nicola Marino, ha dimostrato di essere un “vero e proprio polo dell’innovazione sociale. Qui si rivendica con forza l’importanza di dedicare del tempo agli altri in modo gratuito e volontario. Nel nostro territorio sono migliaia le persone che senza clamore o eroismi, si mettono a disposizione della collettività. Ed è a loro che vogliamo dare voce nel celebrare questo decennale”. A dare il via alle celebrazioni sarà, sabato 9 novembre, alle 14,30, Incognito Battleclash: “confrontandoci con le associazioni – spiega Simona Santini del consiglio direttivo – ci siamo resi conto di come il tema del ricambio generazionale sia quantomai sentito e urgente a fronte di una società profondamente mutata. Per tentare di reclutare in modo originale nuove leve tra i giovani tra i 18 e i 30 anni abbiamo quindi pensato di proporre loro un urban game. Le squadre partiranno dalla Casa del Volontariato e dovranno dare sfogo a tutta la propria creatività per completare le missioni assegnate e che permetteranno ai partecipanti di conoscere oltre 40 associazioni no profit, coinvolte anch’esse nel grande gioco. Un modo ludico e divertente per riflettere sull’importanza del valore della solidarietà”. Alle 18 poi, il Centro sociale Guerzoni di via Genova ospiterà la Festa della solidarietà, l’evento celebrativo del compleanno della Casa del Volontariato, concepito come una vera e propria festa per associazioni e volontari, per trascorrere qualche ora insieme, rivivere alcune delle tappe di questi anni, rievocate dalle voci dei protagonisti, e festeggiare insieme al ritmo della musica di Alberto Bertoli.
E i prossimi dieci anni come saranno? Qual è la sfida del volontariato del futuro? “Continuare a sviluppare progetti e collaborazioni per fare crescere il volontariato, mantenerlo al passo coi tempi, adeguato ai cambiamenti sociali e culturali che stanno attraversando la nostra comunità”, conclude il presidente Marino.
Jessica Bianchi