E’ tempo di Mammut Film Festival

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ll Mammut Film Festival, organizzato dall’Associazione Culturale AppenAppena con il patrocinio di Città di Carpi, prenderà il via sabato 17 novembre, ma a precederlo sarà un workshop interamente dedicato alla produzione video: dalla teoria alla pratica sotto la guida del carpigiano Federico Baracchi, con la supervisione della professoressa Alessandra Gasparini. Il progetto pilota, che in parte si svolgerà presso lo Spazio Giovani Mac’è!, coinvolgerà una classe prima dell’Istituto  Meucci con l’obiettivo futuro di estendersi a tutta la cittadinanza. Il workshop vuole valorizzare i numerosi talenti presenti sul nostro territorio trasformando la loro passione per il cinema in un lavoro. Gli elaborati video che saranno prodotti durante questo primo corso verranno poi proiettati durante la serata finale del Festival.

Il primo appuntamento sarà suddiviso su due giorni sabato 17 e domenica 18 novembre: alle 18 presso l’Associazione Culturale AppenAppena, Domenico Guidetti, videomaker modenese in nomination al David di Donatello 2017 con il corto Djinn Tonic (protagonista Francesco Pannofino), accompagnato da Cristina Bernardi (direttrice di produzione), terrà un seminario – moderato dalla giornalista della Gazzetta di Modena, Serena Fregni – dove racconterà come si realizza un cortometraggio, dalla A alla Z. Il secondo incontro, lunedì 19 novembre si terrà, alle 21, presso l’Auditorium Loria: Stefano Boni, responsabile della Programmazione del Museo Nazionale del Cinema di Torino, terrà una lezione sulla Storia del Cinema e, in particolare, sull’evoluzione della figura del regista. Martedì 20 novembre, alle 21 nella sede dell’Associazione Culturale AppenAppena, Corrado Nuccini, cantante, chitarrista e fondatore della band Giardini di Mirò e, dal 2012, organizzatore del progetto Soundtracks – Musica da Film, si concentrerà sulla colonna sonora illustrando il ruolo della musica nel cinema attraverso la visione di alcuni estratti di film. Per la serata di mercoledì 21 novembre si tornerà, alle 21, all’Auditorium Loria con Il Terzo Segreto di Satira – un collettivo di videomaker che dal web è approdato al cinema con Si muore tutti democristiani, uscito nelle sale a maggio 2018 – che parlerà del loro viaggio come sceneggiatori: dalla rete al grande schermo. Giovedì 22 novembre,alle 21, presso lo Spazio Giovani Mac’è! avrà luogo invece la serata dedicata agli outsider con la proiezione di quei corti che non raggiungeranno la finale. Venerdì 23 novembre l’ultimo appuntamento del Festival si terrà, sempre alle 21, presso il Cinema Space City: la manifestazione si concluderà con la proiezione dei corti arrivati in finale e la successiva premiazione. I corti finalisti verranno giudicati da tre giurie così composte: Giuria Tecnica (gli esperti protagonisti degli incontri con il pubblico), Giuria di Qualità (formata dal pubblico che presenzierà agli incontri) e Giuria Popolare (il pubblico presente alla serata finale).

“Il Festival quest’anno –  spiega Simone Morelli, assessore alle Politiche culturali del Comune di Carpi –  si rinnova con l’obiettivo di porre la nostra città al centro di un’esperienza cinematografica che vuole proporre momenti formativi che valorizzino i numerosi talenti già presenti sul territorio, esaltando al tempo stesso gli spazi culturali e artistici di Carpi, creando un dialogo tra arte e comunità. Proprio per questo la finalità a lungo termine del workshop che sarà avviato, per questa edizione con l’Istituto Meucci, è di coinvolgere l’intera cittadinanza creando così un gruppo di professionisti in grado di documentare le attività culturali della Città e non solo”.

“Molto importante – aggiunge Milena Saina, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Carpi – il salto di questa terza edizione che coinvolgerà le scuole e la città tutta con workshop e seminari che offriranno opportunità di qualità per scoprire e approfondire l’affascinante mondo del cinema. Per me il Mammut Film Festival è uno straordinario esempio per i giovani, perché abbiano il coraggio di portare avanti i loro interessi e le loro passioni, senza esitazioni; e per gli adulti perché, attraverso questo Festival, possano accorgersi e scoprire che la realtà giovanile di oggi ha tanto da offrire e da dire. Quanta profondità, quanti contenuti e riflessioni importanti abbiamo visto nelle precedenti edizioni e, sicuramente, andremo a ritrovare nella prossima”.

In questa terza edizione il Festival ha dedicato particolare attenzione al suo aspetto visivo affidando il progetto grafico al giovane artista carpigiano Giuseppe Bertozzi, in arte Pierpe. Classe 1991, ha studiato fumetto e illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha esposto  alla fiera Bodyworld di Gunther von Hagens e ha collaborato per la rivista Illustrati di Logos Edizioni; successivamente per un numero della rivista Internazionale che lo ha portato a una breve esperienza all’interno del collettivo Insulti Gratis e a una collaborazione con l’azienda Mandarina Duck. Attualmente si trova impegnato nella stesura del suo primo romanzo a fumetti. Tutti gli eventi sono a partecipazione gratuita, fino a esaurimento posti. 

 

 

 

 

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