Il Cinema è nel dna del Meucci

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Il cinema, i ragazzi del Meucci, lo masticano da anni. La loro, non è solo una passione, ma una vera e propria mania. Il cinema, infatti, fa parte dello stesso dna dell’istituto carpigiano e, a partire dal 2011, nell’ambito di Ted Tv e ora di Fami Cinema, guidati dalla professoressa Alessandra Gasparini, gli studenti hanno realizzato numerosi corto e lungometraggi.
“Il progetto regionale Fami – Fondo asilo, migrazione e integrazione è nato con l’obiettivo di attivare nelle scuole iniziative volte a favorire il processo d’integrazione. Provenendo da un’esperienza pluriennale di cinema realizzato dagli alunni – spiega Gasparini –  e avendone potuto constatare la grande efficacia nel favorire un forte senso di collaborazione e di cooperazione tra i ragazzi che vi hanno preso parte, ho accolto con entusiasmo la possibilità di estendere al cinema il Progetto Fami 2017/2018”. Dal novembre scorso, l’insegnante ha quindi dato vita a un laboratorio di cinema rivolto ai ragazzi stranieri e non solo del primo biennio dell’Istituto Professionale Cattaneo, parte integrante del Meucci. “Gli studenti che, gli scorsi anni, avevano maturato esperienza sul campo e imparato le tecniche cinematografiche, hanno fatto da tutor: fino ad aprile hanno seguito i compagni più piccoli, incoraggiandoli, sostenendoli e aiutandoli ad apprendere l’abc della realizzazione di un cortometraggio”, prosegue Alessandra Gasparini. Le riprese del film Noi! Felicia, Abdul e gli altri sono partite a gennaio: un’avventura emozionante e straordinaria a cui sono poi seguite le fasi di montaggio ed esportazione. “Assieme, grandi e piccoli, abbiamo imparato non solo gli aspetti tecnici ma soprattutto il fascino di fare cinema, il divertimento e la curiosità che suscita la costruzione di una narrazione per immagini e dialoghi. Sapevamo di voler raccontare piccole storie di amicizia e di (quasi) amore tra adolescenti di nazionalità differenti. Non sapevamo però attraverso quale percorso di idee e stati d’animo vi saremmo arrivati. La strada è stata ricca di piacevoli sorprese: viva il cinema dunque e, soprattutto, – conclude la professoressa –  evviva i ragazzi”. Felicia, Simona, Jiayi, Miral, Michelle, Abdul, Imad (detto Pablo), Tayyab, Marco, Filippo. E, ancora, Giada che si è occupata delle riprese e del montaggio e Faizan della fonica. Sono loro i protagonisti del film dove a essere raccontati, con delicatezza e spontaneità, sono amicizia, bullismo, coraggio, emozioni e amore. Storie piccole. Quotidiane. Storie di ragazzi che affrontano l’adolescenza, sospesi tra dubbi e paure. Giovani provenienti da diverse parti del mondo che si incontrano, si scontrano e… si trovano.
J.B.

 

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