La didattica del futuro

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Palazzo Re Enzo e Piazza del Nettuno a Bologna per tre giorni (18-19-20 gennaio) sono diventati una ‘finestra’ spalancata sul futuro digitale della scuola. In occasione di Futura, organizzata dal Ministero dell’Istruzione in collaborazione con il Comune di Bologna. Si è fatto il punto sui temi del Piano nazionale scuola Digitale (Pnsd), introdotto con la legge 107 del 2015. Il senso dell’evento, pensato come un’offerta simultanea di iniziative formative, dibattiti e contest nelle location del palazzo e nei luoghi adiacenti (Urban Center e Piazza Nettuno), è mettere al centro il racconto delle buone pratiche. Dagli interventi degli Youtuber di EduTube, il progetto di divulgazione scientifica rivolto ai giovani e realizzato dai giovani, ai racconti di storie personali da parte dei Millennials che hanno creduto con coraggio nelle proprie capacità e nei lavori digitali. E poi contest di robotica, esperimenti con droni, hackaton e simulazioni di progettazione e cooperazione. Tutti i progetti hanno al centro la sostenibilità, prima di tutto economica affinché la tecnologia sia veramente strumento di innovazione e progresso. E poi moltissimi consigli pratici, su come affrontare le sfide del web nella transizione dalla scuola al mondo del lavoro: gli interventi degli Youtuber e dei Millennials andavano in questa direzione, quasi come a voler rassicurare i più giovani e motivarli a credere un po’ di più nelle proprie intuizioni. All’interno del Robot Circus, una delle installazioni presenti in Piazza Maggiore, ma anche dentro ai saloni di Palazzo Re Enzo, dappertutto ci sono droni, visori per la realtà aumentata, robot e scheletri di robot, moltissimi i prototipi, i circuiti elettrici e trasmettitori di ogni genere e sorta. Sabato 20 gennaio è stata invitata adesibirsi nell’ambito di Futura anche l’Orchestra della Scuola Media A. Pio di Carpi: accompagnati dai docenti della sezione del corso musicale gli studenti delle tre classi (prima, seconda e terza E) hanno eseguito alcuni brani musicali di fronte al ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli alla quale è stata consegnata la pubblicazione realizzata in occasione della ricorrenza dei vent’anni, festeggiati nel 2017, dell’indirizzo musicale della Scuola Media A. Pio. Anche i due studenti del Liceo Manfredo Fanti di Carpi, Andrea Rossi di 3K e Rebecca Bertolini di 4K, dopo aver vinto il concorso YounG7 di Cividale del Friuli, hanno preso parte alla festa nazionale del progetto PNSD – Piano nazionale scuola digitale di Bologna. “Il Piano nazionale scuola digitale – spiega la professoressa Chiara Francia – è stato introdotto con la legge sulla Buona Scuola e consiste nell’introduzione di tecnologie digitali mirate non a sostituire le lezioni tradizionali bensì a potenziarle, per agevolare così gli studenti attraverso una didattica innovativa”. Il 18, 19 e 20 gennaio, Andrea e Rebecca hanno fatto parte di una delegazione all’interno della quale sono state proposte idee innovative da portare poi tra i banchi di scuola entro il 2030.
“L’iniziativa era una simulazione dei lavori negoziali per la risoluzione dei problemi posti dall’Agenda ONU 2030. E’ stata un’esperienza interessante e utile per capire e approfondire i problemi che caratterizzano il nostro tempo. L’insegnamento più grande che abbiamo tratto è stato senza dubbio l’importanza di informarci e sentirci parte della realtà che ci circonda”.  L’appuntamento con Futura è ora rimandato al prossimo anno quando altri studenti e non solo potranno dire la loro rispetto a tematiche che riguardano la vita di ciascuno di noi.
Simone Cazzuoli, Lorenzo Filippin e Riccardo Lugli

 

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