Alle porte di Carpi

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Fino a un secolo fa entrare a Carpi significava attraversare una barriera fisica, un’architettura che definiva il dentro e il fuori della città. Spazi connotati, leggibili nella loro identità, con funzioni sociali ed economiche riconosciute.

Oggi l’amministrazione comunale, con il recentemente costituito Settore Restauro, Cultura, commercio e promozione economica e turistica diretto dall’architetto Giovanni Gnoli, nell’ambito di un più ampio progetto di riqualificazione della città, bandisce un concorso di idee per ridisegnare i tre spazi urbani di accesso al centro storico. E non solo, visto che verranno considerate anche proposte per il ridisegno del cuore della città, ovvero piazza dei Martiri.

Il concorso Alle porte di Carpi, di valenza nazionale, nasce dalla volontà di connotare e valorizzare questi spazi, in primis quelli nei quali erano collocate fino a inizio Novecento le porte urbane d’ingresso alla città murata: a sud Porta Modena – ora Piazzale Ramazzini -, a ovest Porta Mantova – ora Piazzale Marconi – e a est Barriera Fanti – ora Piazzale Dante. L’obiettivo è di ricevere non solo proposte di natura architettonica, ma anche di arredo urbano contemporaneo, attraverso per esempio progetti di lighting design, di videomapping permanenti, di installazioni artistiche urbane.

La partecipazione al concorso è aperta agli architetti e ingegneri di nazionalità italiana di età inferiore ai 45 anni alla data di pubblicazione del Bando, iscritti ai rispettivi albi professionali. I progetti saranno valutati da una qualificata commissione costituita da docenti universitari e liberi professionisti che assegnerà per ciascuna ‘Porta’ un primo premio e due rimborsi spesa per i progetti arrivati secondi a pari merito.

I documenti del Bando per il concorso di idee sono consultabili sul sito Internet del Comune (www.carpidiem.it).

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