Cmb mette a segno un buon bilancio

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Dopo la citazione dell’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia dentro la galleria in occasione dell’abbattimento dell’ultimo diaframma della Variante di Valico sull’Autostrada del Sole, sono state espresse parole di apprezzamento per Cmb anche dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, in occasione della consegna degli splendidi Ponti ad arco sulla viabilità di accesso a Expo 2015 e, ancor più recentemente, dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, quando è stata inaugurata la nuova Tangenziale Esterna di Milano. Deve essere per la serietà con cui la cooperativa carpigiana porta a compimento gli impegni assunti che il premier Matteo Renzi si è spinto ad anticipare al 2016 la fine del cantiere sulla Salerno Reggio Calabria dove Cmb sta lavorando alacremente secondo il crono programma in base al quale è prevista la consegna il 22 novembre 2017. Il presidente Carlo Zini ne ride ma non riesce a nascondere la soddisfazione che ha condiviso con i soci durante l’Assemblea Generale di sabato 30 maggio. In un anno segnato ancora da una delle più gravi crisi che abbia mai colpito il nostro Paese e il settore delle costruzioni in particolare, Cmb si è dimostrata in grado di mantenere la sua posizione competitiva: il giro d’affari si colloca sui 510 milioni di euro, l’utile prima delle imposte di 7 milioni, con un  risultato netto che si attesta a 4.1 milioni di euro. “Il risultato raggiunto preserva la dimensione aziendale e con essa i livelli occupazionali anche se, per far fronte alla carenza di lavoro, si è fatto ricorso all’utilizzo di ammortizzatori sociali.
“Oggi, se dovessi indicare la priorità per un’impresa come la nostra, non farei riferimento agli aspetti finanziari ma a quelli dei lavori: complessivamente, nei sette anni di crisi, la riduzione degli investimenti nel settore delle costruzioni ha raggiunto dimensioni macroscopiche (- 38%), mentre la spesa corrente è continuata a crescere facendo registrare un +17% fra spesa centrale e locale. Il nodo è tutto politico: non è vero che le risorse non ci sono, la verità è che lo Stato ha una spesa corrente enorme che non riesce a contenere. E negli anni non è riuscito o non ha voluto invertire questa tendenza”. Nonostante la contrazione dei bandi di gara a livello nazionale, Cmb può comunque vantare alcune acquisizioni di grande pregio sul mercato nazionale: il nuovo progetto Eataly nell’area ex Caab di Bologna, la ristrutturazione del comparto Sant’Agostino nel centro storico di Modena e la nuova sede della Feltrinelli a Milano. Poi l’accenno all’attualità e alla bufera mediatica a seguito delle vicende che vedono coinvolte “alcune importanti cooperative e i loro massimi dirigenti”.
Il pensiero di tutti in sala corre alla Cpl. Per il presidente Zini, la difesa dei valori della cooperazione “non può prescindere dalla lotta alle false cooperative, per cui oggi anche qui raccoglieremo le vostre firme a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare, di cui io stesso mi onoro di essere uno dei proponenti, e dal procedere con decisione verso la definitiva confluenza delle odierne rappresentanze di quel mondo, bianche, rosse e verdi, verso un’unica Alleanza delle Cooperative Italiane”.
Sara Gelli
 

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