E dopo il bar, una libreria…

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La crisi non molla. La disoccupazione giovanile continua a crescere anche in città, eppure c’è qualcuno che continua a crederci. A scommettere sul proprio futuro, pensando in grande. L’avventura imprenditoriale dei trentenni Elena e Marco Valentini è iniziata sottovoce, in punta di piedi, nel 2002, quando aprirono in via Berengario la Libreria Alcyone. Un dichiarato omaggio a Gabriele D’Annunzio che annunciava già, a gran voce, l’amore che i due fratelli nutrono nei confronti della letteratura. “Ho sempre avuto una passione sfrenata per la lettura e per i libri. Oggetti da sfogliare, da annusare, da vivere attraverso ogni nostro senso. Sin dai tempi del Liceo serbavo il sogno di aprire una libreria; col tempo ci sono riuscita grazie all’aiuto di mio fratello ed è davvero una straordinaria soddisfazione”, ci racconta Elena. Nel 2007 poi, i due intraprendenti ragazzi fanno un ulteriore balzo in avanti, affiliandosi al marchio Mondadori. “Dopo il salto – continuano i due – ora facciamo il botto, trasferendoci in Piazza Martiri”. Saranno loro infatti ad occupare i locali che, per oltre un secolo, hanno ospitato il Bar Milano. Dopo la chiusura dell’esercizio, lo scorso 30 giugno, in molti hanno scommesso sulla sorte dell’immobile, chiedendosi quale attività commerciale sarebbe subentrata. Fortunatamente non sarà l’ennesimo negozio di abbigliamento a spalancare le porte, bensì una libreria. “Da luogo di intrattenimento popolare a spazio culturale aperto alla città. Credo vi sia una sorta di “ideale” continuità tra le due attività”, sottolinea Elena. Il trasferimento della libreria è previsto nel mese di novembre, dopo la chiusura dei due eventi culturali più prestigiosi di Carpi: FestivalFilosofia e Festa del Racconto. I locali, affacciati proprio sul cuore della città, si estendono su oltre 240 metri quadrati. “Abbiamo a disposizione tantissimo spazio e ogni giorno si aggiungono nuove idee su come sfruttarlo appieno”, aggiunge Marco. Quattro le salette che si snodano, l’una dopo l’altra: “nella prima sala presenteremo le novità editoriali mentre la seconda sarà adibita alla letteratura per bambini e ragazzi e alla narrativa. La terza sala ospiterà i tascabili e la quarta offrirà manuali, libri illustrati e fotografici”. Ma la vera chicca del locale è il suo cortile interno: “non sto più nella pelle – continua Elena – vorrei essere già lì. Il cortile interno ci consentirà di ampliare le nostre attività e idearne altre. Vogliamo aumentare i laboratori di lettura con i bambini – sia con le famiglie che con le scuole – e dare maggiore visibilità e spazio agli scrittori locali che si affiancheranno così agli incontri coi grandi autori della letteratura contemporanea”. La libreria Mondadori, aperta anche la domenica, potrebbe diventare un importante volano di crescita per il Portico Lungo, un vero e proprio polo d’attrazione. “Nei nostri piani c’è la volontà di sfruttare da aprile a ottobre anche il rialzato di Piazza Martiri per organizzare incontri ed eventi culturali”. Intraprendenza ed entusiasmo che, ne siamo convinti, la cittadinanza premierà. “Dopo oltre un secolo, noi cambieremo la destinazione d’uso di questi locali. La mia speranza – conclude Elena – è quella di lasciare in eredità alla città un luogo che, d’ora in poi, non potrà che essere una libreria”, spazio di cultura e confronto per antonomasia. In bocca al lupo!

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