SISMA – Tutte le crepe delle scuole
Si è tenuto oggi, 4 luglio, un incontro fra gli assessori alle Politiche scolastiche dell'Unione delle Terre d'Argine e i dirigenti scolastici di ogni ordine e grado per definire il quadro riassuntivo dello stato degli edifici e le prospettive per il prossimo anno scolastico, che dovrà iniziare con la garanzia di fabbricati agibili e sicuri. Tutti i comuni dell’Unione hanno registrato danni agli edifici scolastici a causa del sisma del maggio scorso: 6.580 su 11.508 sono gli alunni coinvolti, ovvero il 57% di quelli residenti nel territorio dell'Unione, 285 classi in tutto; escluse dal conteggio rimangono le scuole secondarie di secondo grado, che sono di competenza della Provincia di Modena e che provvederà al ripristino e al miglioramento in tutti e quattro i plessi esistenti in città.
Muri di gomma
Dalla Regione arrivano alcune novità sul fronte ricostruzione. Il decreto del Governo ha infatti assegnato il 95% delle risorse stanziate (2,5 miliardi di euro) all’Emilia Romagna. Il provvedimento prevede la possibilità di ripartire le risorse per le abitazioni private fino a un massimo dell’80% del costo per riparare i danni. Vasco Errani, commissario delegato alla ricostruzione e presidente della Regione ha precisato che “nelle prossime settimane verranno definite le modalità e i meccanismi per realizzare una distribuzione equa delle risorse”. Sono oltre 23mila gli edifici pubblici e privati controllati con sopralluoghi per la valutazione dell’agibilità post-sismica (schede Aedes): di questi il 36% sono risultati inagibili. Si stima che le verifiche saranno ultimate entro la terza settimana di luglio. Prima di allora il Piano casa resterà latitante.
I cimiteri: la situazione
Per il cimitero di Carpi è in corso una valutazione sulle opere necessarie per poter procedere all'utilizzo, ai soli fini delle sepolture, di un consistente reparto del Cimitero al fine di recuperare la disponibilità di loculi e garantire le sepolture per un lungo periodo.
I lavori relativi, salvo imprevisti, potranno essere conclusi entro il mese di luglio.
La Provincia di Roma dona un Centro per dializzati a Carpi
Una tenda gonfiabile di circa 100 metri quadrati, completa di illuminazione e di condizionamento insieme a un gazebo di circa 10 metri quadrati: sono queste le attrezzature che la Provincia di Roma consegnerà domani a Carpi, alle popolazioni colpite dal terremoto per affrontare l'emergenza e che diventeranno un centro per dializzati.
Scossa di magnitudo 3.2 è stata registrata ieri alle 23.02
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata ieri sera, alle 23.02, in provincia di Modena. Le località prossime all’epicentro sono Finale Emilia, San Felice sul Panaro e Camposanto. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risulterebbero, al momento, danni a persone o cose.
Le donazioni pro Carpi
Sono già numerose, in queste prime settimane post-terremoto, le donazioni di soggetti terzi a favore delle scuole e delle emergenze carpigiane.
Carpi Volley campione d’Italia
La squadra Città di Carpi Volley si è laureata Campione D’Italia CSI categ. Allieve a Lignano Sabbiadoro
Sisma, 1.100 attività commerciali ferme
Sono circa 1.100 le attività commerciali e di servizio con locale inagibile o inaccessibile nei 18 comuni modenesi colpiti dal sisma. Si tratta nella maggior parte di attività delle zone rosse, del commercio e pubblici esercizi, ma anche artigiani di servizio, studi professionali, alberghi e attività legate al turismo. La ricognizione, svolta dall’assessorato alle Politiche per l’economia locale della
Provincia di Modena, servirà alla Regione Emilia Romagna per stabilire in che misura sostenere gli imprenditori nei trasferimenti temporanei in aree, zone o strutture individuate dal proprio Comune.
Una rivoluzione a 5 stelle
Dopo il successo dei grillini a Parma abbiamo intervistato il carpigiano Lorenzo Paluan, consigliere comunale in carica per il Movimento 5 Stelle e Prc
La Maturità al tempo del terremoto
Dal 22 giugno hanno preso il via gli esami di maturità anche per i ragazzi dei comuni colpiti dal sisma











