Prendersi cura del proprio intestino è il primo passo per sentirsi bene
Sono ansia e depressione a causare disbiosi intestinale o, al contrario, è l’alterazione del microbiota a favorire lo sviluppo o l’aggravamento di patologie legate all’alterazione dell’umore e del comportamento? E, soprattutto, quali sono i cibi funzionali capaci di proteggere il nostro cervello più antico? A questi interrogativi risponderanno, martedì 12 febbraio, a partire dalle 20, la biologa nutrizionista Martina Toschi e il dottor Masini, presso il Poliambulatorio Nubra Medica.
Chi vuole riprendere in mano la propria vita è uno di noi!
I ragazzi e le ragazze del neonato gruppo Entourage hanno dovuto - o devono tuttora - fare i conti con un disturbo psichiatrico. Il loro obiettivo? Fare squadra: “attraverso il confronto con l’esperienza altrui, molti dubbi e paure si dissipano. Insieme siamo migliori. Più forti”, spiega il portavoce David Savini, ora a caccia di una sede.
Dopo il tumore, io corro per la vita
Tornare a vivere dopo un tumore si può, anche grazie alla corsa. La carpigiana Giorgia Pisano, 37 anni, dopo aver lottato contro il cancro al seno è diventata ambasciatrice di Pink is good running team della Fondazione Umberto Veronesi.
Ritrovare il benessere nell’orto
Nell’orto si ritrova il buonumore, il piacere della condivisione e un generale senso di appagamento. Ed è proprio da tali premesse che è nato il progetto Coltivare e cucinare in solidarietà, ideato da sei associazioni: Ushac, Aldilà del Muro, Sopra le Righe Dentro l’autismo, Gruppo genitori figli con Handicap di Soliera, Alice e Acat. Realtà che, da anni, si prefiggono un unico obiettivo: sostenere i più fragili, per evitare fenomeni di marginalità sociale e solitudine.
Gli sfratti calano ma i problemi rimangono
I dati di fine 2017 registrano un calo degli sfratti (-41,79%) rispetto all’anno precedente “ma - precisa Maria Femminella, presidente di Confabitare - restano i problemi per i proprietari immobiliari alle prese con morosità incolpevoli e inquilini ‘scomodi’.
I bambini e la caduta più paurosa
Quando l’assenza si presenta nella vita di una scolara all’improvviso e nella sua accezione più definitiva, con la scomparsa della giovane madre, allora quella trama di rapporti tra bambini diventa una vera e propria rete di sicurezza, capace di sorreggere nella vertigine della caduta più paurosa, specialmente con l’aiuto di adulti capaci di attenzione.
Contro odio e violenza scende in Piazza L’Italia che resiste
Sabato 2 febbraio, alle 14, in Piazza Martiri, appuntamento col presidio dell'Italia che resiste.
Non ce la faccio più a dormire in auto!
“Non ho più niente, l’unico desiderio è quello di ricostituire la mia famiglia e riprendermi i miei figli ma, se non trovo un appartamento in affitto, dovrò stare ancora lontano dai miei bambini”. La storia di Red, che dal 9 gennaio dorme in auto, fa male al cuore.
Il Mediterraneo deve tornare a essere un ponte, non un muro
Pietro Bartolo, medico di Lampedusa, in un Auditorium San Rocco gremito, in occasione del Giorno della Memoria, ha commosso i presenti coi suoi racconti.
A Carpi un caso di scabbia in un minore
Il Dipartimento di Sanità pubblica dell'Azienda USL di Modena ha individuato un caso di scabbia in un minore residente a Carpi. La Pediatria di Comunità ha già provveduto a informare l’istituto scolastico e le famiglie dei compagni di classe. La trasmissione nelle comunità scolastiche è un evento molto raro, mentre all’interno della cerchia famigliare è più frequente


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